Continuiamo il nostro programma di Convegni sull’introduzione dell’intelligenza artificiale a Scuola a seguito della pubblicazione delle Linee Guida ministeriali e della diffusione dell’Avviso Pubblico per la formazione del personale, che prevede anche il coinvolgimento di studenti/esse e famiglie. Nel prossimo incontro a Napoli torna a discuterne con noi Richard Matthew Stallman, uno dei maggiori esponenti del movimento del software libero, fondatore della Free Software Foundation e leader del progetto GNU.
L’attuale mondo del lavoro presenta una serie di tendenze allarmanti tra deregulation, «invisibilizzazione» del lavoro umano dietro digitale e I.A. e riduzione del potere di acquisto dei salari, soprattutto in Italia. Come conseguenza di queste tendenze, ma anche causa delle stesse, siamo sempre più esclusi dalle decisioni sul nostro lavoro con effetti devastanti anche sulla disaffezione e sfiducia nell’agire politico che lascia ampio spazio a rigurgiti reazionari. Da anni, anche nella Scuola assistiamo a questa deriva che ha ora trovato un potentissimo acceleratore nelle ingenti risorse del PNRR finalizzate alla cosiddetta «transizione digitale». Di seguito un primo contributo sulle dinamiche di spossessamento e sulle forme di controllo del nostro lavoro a Scuola indotte da queste tecnologie e sull’estensione incontrollata dello stesso tempo di lavoro che rendono possibile nonché sulle pratiche per contrastarne le deleterie conseguenze.
Continuiamo il nostro programma di convegni sull’introduzione della cosiddetta intelligenza artificiale a Scuola a seguito della pubblicazione delle Linee Guida ministeriali e della diffusione dell’Avviso Pubblico per la formazione del personale, che prevede anche il coinvolgimento di studenti/esse e famiglie.
NO ALLA RIFORMA DEGLI ISTITUTI TECNICI NO ALLA RIDUZIONE DEL TEMPO SCUOLA A VANTAGGIO DELL’ADDESTRAMENTO
Con la circolare ministeriale n. 1397 del 19 marzo 2026 si avvia la riforma degli istituti tecnici, prevista dal PNRR, che avrà conseguenze rilevanti sia sul piano didattico che sugli organici. Partirà nelle classi prime dall’anno scolastico 2026-2027 e andrà a regime nel 2030-2031.
Attorno al tema dell’intelligenza artificiale è esplosa una miriade di narrazioni tecno entusiaste che molto spesso finiscono per sostituire la riflessione scientifica con approcci propri della fantascienza e della tecno-magia. Ma di cosa parliamo quando parliamo di informatica, di digitale e di intelligenza artificiale? A questo interrogativo ha cercato di rispondere il Convegno «APPRENDIMENTO, LAVORO E CONTROLLO. Linee Guida dell’I.A. a Scuola»organizzato, presso il Liceo Vittorio Emanuele II di Palermo, dal CESP (Centro Studi per la Scuola Pubblica) e svoltosi il 19 febbraio 2026, a cui hanno partecipato – in presenza e a distanza – circa 500 tra docenti e ATA.