mercoledì 20 maggio 2026, ore 17.00 – 19.30 presso la sede COBAS in piazza Unità d’Italia, 11 – Palermo
Questa sarà un’Assemblea Provinciale diversa dalle altre perché, alla luce della drammatica situazione che stiamo attraversando, e per le vicende che funestano il mondo, e per quelle che viviamo ogni giorno lavorando nella scuola, sentiamo l’esigenza di un momento di riflessione e di elaborazione collettiva, a cui invitiamo tutti gli iscritti e tutte le iscritte a partecipare, anche in vista dell’Assemblea Nazionale tematica del 23 e 24 maggio.
Ricordiamo al personale docente e ATA neo-assunto a tempo indeterminato in questo anno scolastico e che al momento dell’assunzione ha ricevuto l’«informativa» relativa al «silenzio-assenso» per Espero – ma che malauguratamente non avesse ancora proceduto a esprimere il proprio «diniego» [qui la Guida Rapida del MIM] – che nelle prossime settimane scadrà il periodo di nove mesi entro il quale comunicare la NON adesione al Fondo Pensione ESPERO.
Come sosteniamo da tempo, ci sono ottime ragioni per non aderire ai fondi pensione come ESPERO, tra le quali:
Continuiamo il nostro programma di Convegni sull’introduzione dell’intelligenza artificiale a Scuola a seguito della pubblicazione delle Linee Guida ministeriali e della diffusione dell’Avviso Pubblico per la formazione del personale, che prevede anche il coinvolgimento di studenti/esse e famiglie. Nel prossimo incontro a Napoli torna a discuterne con noi Richard Matthew Stallman, uno dei maggiori esponenti del movimento del software libero, fondatore della Free Software Foundation e leader del progetto GNU.
L’attuale mondo del lavoro presenta una serie di tendenze allarmanti tra deregulation, «invisibilizzazione» del lavoro umano dietro digitale e I.A. e riduzione del potere di acquisto dei salari, soprattutto in Italia. Come conseguenza di queste tendenze, ma anche causa delle stesse, siamo sempre più esclusi dalle decisioni sul nostro lavoro con effetti devastanti anche sulla disaffezione e sfiducia nell’agire politico che lascia ampio spazio a rigurgiti reazionari. Da anni, anche nella Scuola assistiamo a questa deriva che ha ora trovato un potentissimo acceleratore nelle ingenti risorse del PNRR finalizzate alla cosiddetta «transizione digitale». Di seguito un primo contributo sulle dinamiche di spossessamento e sulle forme di controllo del nostro lavoro a Scuola indotte da queste tecnologie e sull’estensione incontrollata dello stesso tempo di lavoro che rendono possibile nonché sulle pratiche per contrastarne le deleterie conseguenze.
Come COBAS Scuola Palermo, aderiamo convinti a questa iniziativa e invitiamo a partecipare alla due giorni di dibattito. Discuteremo insieme come resistere e contrastare le conseguenze delle guerre sui popoli aggrediti sia direttamente dalle bombe sia indirettamente dalle politiche repressive e anti-sociali, su lavoro, sanità, scuola, ecc., dei governi complici.
Di seguito il documento introduttivo dei promotori.
Continuiamo il nostro programma di convegni sull’introduzione della cosiddetta intelligenza artificiale a Scuola a seguito della pubblicazione delle Linee Guida ministeriali e della diffusione dell’Avviso Pubblico per la formazione del personale, che prevede anche il coinvolgimento di studenti/esse e famiglie.