Con motivazioni di diverso genere, in molte scuole i/le ds stanno emanando circolari per convocare Collegi docenti straordinari o per programmare attività di formazione estive spacciate per obbligatorie, senza che neanche gli Organi collegiali abbiano ancora deliberato sull’uso stesso della cosiddetta I.A. nella didattica, come previsto dal Par. 1.1. delle Linee Guida MIM sull’I.A.. Ne abbiamo parlato ai microfoni di Radio Onda Rossa durante il programma L’ora di buco.
Un Convegno che, a partire dalla visione del docu-film «D’ISTRUZIONE PUBBLICA» di Federico Greco e Mirko Melchiorre, ricostruisce il processo di disarticolazione del modello costituzionale di Scuola Pubblica a cui abbiamo assistito in questi ultimi decenni. Una ricostruzione utile soprattutto per docenti e ATA più giovani che non hanno vissuto la situazione precedente all’introduzione dell’Autonomia scolastica. Analizzeremo con uno dei docenti intervistati nel film gli effetti delle politiche neoliberiste sulla Scuola italiana e approfondiremo due urgenti questioni con cui stiamo facendo i conti in quest’ultimo periodo: l’introduzione della cosiddetta “intelligenza artificiale” e la militarizzazione della conoscenza, provando insieme a immaginare come potrebbe essere la Scuola del prossimo futuro.
Continuiamo il nostro programma di Convegni sull’introduzione dell’intelligenza artificiale a Scuola a seguito della pubblicazione delle Linee Guida ministeriali e della diffusione dell’Avviso Pubblico per la formazione del personale, che prevede anche il coinvolgimento di studenti/esse e famiglie. Nel prossimo incontro a Napoli torna a discuterne con noi Richard Matthew Stallman, uno dei maggiori esponenti del movimento del software libero, fondatore della Free Software Foundation e leader del progetto GNU.
Continuiamo il nostro programma di convegni sull’introduzione della cosiddetta intelligenza artificiale a Scuola a seguito della pubblicazione delle Linee Guida ministeriali e della diffusione dell’Avviso Pubblico per la formazione del personale, che prevede anche il coinvolgimento di studenti/esse e famiglie.