CONTRO LA SCUOLA DELLA MISERIA – MANIFESTAZIONE CORTEO mercoledì 8 settembre, ore 16.30 da via Praga

La manifestazione cittadina contro la “scuola della miseria” in cui Gelmini, Tremonti & soci ci hanno fatto piombare è tra le proposte che abbiamo presentato all’assemblea del 1° settembre e rilancia – dopo lo sciopero degli scrutini – la nostra campagna in difesa della scuola pubblica con iniziative “DENTRO” le scuole (rifiutare ore in più oltre quelle obbligatorie per non sottrarre ore ai precari; non accettare alunni delle altre classi quando è assente il titolare per l’immediata assunzione dei supplenti; verificare la capienza e la sicurezza dei locali in cui siamo costretti a lavorare) e “FUORI” le scuole (presidi davanti le scuole per sensibilizzare i colleghi meno attenti; volantinaggi per ricordare a tutti i cittadini distratti dal teatrino della politica i veri e gravi problemi della scuola; manifestazioni e presidi cittadini per dimostrare la nostra opposizione contro lo smantellamento della scuola pubblica). Continua a leggere

Utilizzazioni e Assegnazioni provvisorie 2010-2011 – Palermo

Dal 30 agosto 2010 il CSA di Palermo sta pubblicando le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie per l’anno scolastico 2010/2011. Per gli aggiornamenti clicca qui

LE GUIDE COBAS PER IL 2010-2011

Leggi/scarica la guida contro l’illegalità e il collaborazionismo  2010-2011.

Leggi/scarica la guida normativa 2010-2011.

Leggi/scarica la guida Cobas alle nomine a TD.

ASSEMBLEA CONTRO LA PRECARIETÀ

MERCOLEDÌ 1° SETTEMBRE ORE 16.00

PRESSO I LOCALI (PIANO TERRA) DEL CSA DI PALERMO IN VIA PRAGA

ASSEMBLEA DI MOVIMENTO CONTRO I TAGLI

A DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA

L’avvio del nuovo anno scolastico si preannuncia disastrato. Continua l’accanimento del governo contro la scuola pubblica, quest’anno Tremonti e Gelmini hanno tagliato altri 45.000 posti di lavoro, di cui la maggior parte concentrati al sud, nelle regioni più povere. Continua a leggere

UNA NUOVA SENTENZA RICONOSCE I DIRITTI DEI PRECARI ALL’ANZIANITÀ

Continuano a giungere risposte positive dai tribunali alle richieste di molti lavoratori della scuola tenuti in stato di precarietà ma che lavorano ormai da decenni senza quei diritti minimi come gli scatti d’anzianità.

Facciamo un po’ la storia sul caso più recente, che ci giunge dal tribunale di Salerno. Continua a leggere

CONTINUANO LE MOBILITAZIONI CONTRO IL MASSACRO DELLA SCUOLA PUBBLICA

I precari della scuola di Palermo hanno ripreso la lotta contro i tagli operati dalla finanziaria di Berlusconi-Tremonti-Gelmini e dalla riforma della scuole superiori.

In Sicilia l’effetto dei tagli sarà disastroso migliaia di lavoratori docenti e Ata verranno espulsi definitivamente dal mondo della scuola. Quest’anno i tagli in Sicilia ammontano a 5200 a cui si aggiungono i 7200 dello scorso anno.

Il governo per addolcire la pillola amara sta immettendo in ruolo 10000  docenti e 6500 Ata a livello nazionale ma di questi solo briciole in Sicilia.

La risposta dei lavoratori è stata immediata e fin dal 16 agosto presidiano permanentemente l’USP di Palermo con forme estreme di protesta che hanno visto i precari Pietro Di Grusa, Salvo Altadonna e Giacomo Russo attuare lo sciopero della fame. A loro esprimiamo la nostra solidarietà.

I rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali giusto per lavarsi la coscienza davanti all’opinione pubblica di fronte alla denuncia  drammatica di bisogni esistenziali ed occupazionali, che le politiche governative continuano a negare, incontreranno gli scioperanti  durante questa settimana, provando ancora una volta ad illudere i lavoratori della scuola, perché ad oggi pur avendo strumenti e risorse economiche non hanno messo in campo alcuna risoluzione che possa realmente risollevare le sorti dei lavoratori e della scuola pubblica siciliana.

A Pietro, a Salvo e a Giacomo chiediamo di interrompere lo sciopero della fame, per continuare la lotta tutti insieme ai lavoratori precari della scuola fino a quando non verranno ritirati i tagli.

NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO

NOI LA CRISI VE LA CREIAMO

Domanda di utilizzazione e assegnazione provvisoria

Emanato in data 15 luglio il nuovo contratto integrativo sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie CCNI 2010-2011 e il CCDR Sicilia 2010-2011

A questa pagina i contratti, i moduli domanda, le disponibilità, le guide per la compilazione

MARTEDÌ 29 GIUGNO 2010, ORE 17.30 PRESIDIO DEI COBAS DAVANTI AL MASSIMO

Continuano le mobilitazioni dei Cobas contro la macelleria sociale del governo Berlusconi.

sintiti sintiti...

Martedì 29 giugno 2010, dalle 17,30 terremo un presidio in piazza Verdi (davanti al teatro Massimo) a Palermo.

Durante il presidio si susseguiranno interventi di lavoratori della scuola, della sanità, del mondo della precarietà e delle emergenze sociali.

Leggi/scarica il volantino di convocazione.

EMANATI GLI ORGANICI E AVVIATA LA FASE DI MOBILITÀ FORZATA DEL PERSONALE – SENTENZA TAR LAZIO DI SOSPENSIONE DELLA CIRC. MIN. n° 17/2010 SULLE ISCRIZIONI – DIFFIDA COBAS AGLI USP E USR SICILIA

LA SCUOLA NEL CAOS.  FOLLE CORSA ALLA DEFINIZIONE DEGLI ORGANICI E IL TAR DEL LAZIO SOSPENDE L’EFFICACIA DELLA CIRCOLARE GELMINI SULLE ISCRIZIONI

Emanati dall’Ufficio Scolastico Provinciale i prospetti delle dotazioni organiche delle scuole palermitane di ogni ordine e grado. Come previsto la situazione che si è venuta a determinare è di completo caos con una folle corsa alla difficile, forse impossibile, definizione della mobilità del personale dichiarato in soprannumero a seguito degli sconsiderati provvedimenti governativi di riordino del secondo ciclo dell’istruzione. Quello che appariva evidente a tutti gli operatori del settore tranne che all’improvvisato trio tregelminbrunettiano rischia di determinare una paralisi completa del sistema dell’istruzione pubblica mettendo a rischio il regolare avvio del nuovo anno scolastico (torna alla mente l’ipotesi circolata appena qualche settimana fa e non disprezzata dal Miur di far slittare ad ottobre l’inizio delle attività didattiche).

Di seguito sono consultabili i prospetti emanati dall’USP in data 25/6/2010 con la definizione dell’organico per tutti i gradi ed ordini di scuole della provincia

Organico Elementare per comune

Organico Media

Organico Secondaria 2° Grado 3 luglio

Organico Ed. Fisica 2° Grado 3 luglio

Disponibilità 1° Grado

Disponibilità 2° Grado

Arriva poi come un fulmine in un cielo veramente già corrusco la decisione del TAR del Lazio che con ordinanza n. 1023 del 24/6/2010, ha disposto la sospensione della circolare ministeriale n. 17 del 18/2/2010 sulle iscrizioni alle scuole secondarie di secondo grado (iscrizioni da cui dipendono gli organici e quindi anche la mobilità) ed ha ordinato al Ministro di depositare nel termine di quindici giorni una ” documentata relazione che riferendo sui fatti di causa, controdeduca puntualmente sui motivi dedotti con il ricorso”. Il TAR ha rinviato al 19 luglio la prossima udienza  per decidere se confermare o meno la sospensione dei provvedimenti impugnati. La sospensione comporta che fino a quella data tutte le operazioni sull´organico e i relativi trasferimenti del personale perdente posto e quelle sulle iscrizioni sono congelate. La serie di illegittimità compiute dal Ministro, che – usando circolari come fossero leggi – ha forzato tempi e procedure della riforma al solo scopo di incassare i tagli di spesa , ha messo nel caos le scuole e mette a rischio l´inizio regolare del prossimo anno scolastico. Per evitare che lo stravolgimento sistematico della procedura legale possa produrre ulteriori disastri nei confronti della scuola, i Cobas Sicilia hanno inoltrato una formale diffida nei confronti di tutti gli uffici scolastici periferici siciliani intimando, in forza della sentenza del TAR del Lazio,  l’immediata sospensione di individuazione dei sovrannumerari e le conseguenti operazioni di mobilità.

INIZIATIVE DI LOTTA DOPO LO SCIOPERO DEGLI SCRUTINI

Alla luce degli attacchi che sta subendo la categoria dei lavoratori della scuola con la manovra Tremonti e con le riforme della Gelmini (rasi al suolo 130000 posti di lavoro nel triennio 2009-2011). Considerata la grande mobilitazione del mondo della scuola in corrispondenza dei due giorni dello sciopero degli scrutini. Molti lavoratori della scuola ritengono che sia doveroso continuare a manifestare la nostra opposizione alla finanziaria Tremonti fino al giorno della sua promulgazione. Per questo i COBAS, i Precari della scuola in lotta e molti lavoratori della scuola che si sono di recente ribellati alla macelleria sociale che colpisce tutto il mondo della scuola, vi invitano a partecipare ad una serie di iniziative qui di seguito riportate:

– Martedì 22 giugno 2010 a partire dalle ore 21 manifestazione con fiaccolata lungo le vie della città. Concentramento a Piazza Verdi, vicino Teatro Massimo, intorno alle ore 20:45. Per rendere più lieta la serata è prevista la presenza di una banda musicale che accompagnerà la sfilata lungo le vie della città di San Precario. E’ invitata a partecipare tutta la cittadinanza.

– Giovedì 24 giugno 2010 a partire dalle ore 17:30 presso il Labzeta sito in Via Boito 7, nei pressi della Stazione Notarbartolo, Assemblea dei lavoratori precari del mondo della cultura (in allegato la locandina). Partecipano tra all’evento Marco Rizzo (Comunisti – Sinistra Popolare), Renato Franzitta (COBAS Sicilia), Barbara Evola (Precari della scuola in lotta Palermo),  Salvo Altadonna (Palermo 2013), Marco Pirrone (Ricercatore della Facoltà di Lettere). Modera Alberto Lombardo (Professore ordinario della Facoltà di Ingegneria). Durante il dibattito è previsto l’intervento dei precari della scuola e dell’Università. Per chi non può fare a meno di vedere la partita Italia-Slovacchia stiamo  provvedendo per proiettare la partita al Labzeta fin dalle ore 16. Quindi la vostra eventuale assenza non sarà giustificata.

– Martedì 29 giugno 2010 presidio pomeridiano con comizio presso Piazza Verdi, vicino Teatro Massimo. Interverrano contro i tagli previsti dalla manovra Tremonti rappresentanti di diverse categorie di lavoratori.

La vostra presenza a queste iniziative è importante perchè saranno l’occasione per discutere come continuare lotta dentro e fuori le scuole dopo lo sciopero degli scrutini.