SABATO 24 NOVEMBRE SCIOPERO DELLA SCUOLA

SCIOPERO DELLA SCUOLA
24 NOVEMBRE 2012

MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA

piazza della Repubblica ore 10.00

MANIFESTAZIONE A PALERMO

piazza Politeama, ore 9.30

 

Portiamo in piazza le tante mozioni e iniziative prodotte dalle nostre scuole con i nostri striscioni.

Il volantino da stampare e diffondere nelle scuole

Battere il ferro finché è caldo

La giornata del 14 e le precedenti mobilitazioni del popolo della scuola pubblica hanno disvelato i veri intenti della politica scolastica governativa: imporre una scuola-miseria fatta di tagli permanenti e finanziamenti ridicoli, e una scuola-quiz, basata sui grotteschi indovinelli dell’Invalsi come metro di valutazione e di premio/punizione sia per gli studenti sia per i docenti.

Dopo la straordinaria giornata del 14, di nuovo in piazza il 24 novembre per battere Profumo e il governo, per impedire la distruzione della scuola pubblica .

Anche se sull’aumento dell’orario di cattedra il Governo ha fatto un passo indietro, i risparmi che ne sarebbero derivati saranno comunque attinti dalla scuola pubblica mentre si continua a finanziare generosamente la scuola privata: nella legge di “in-stabilità” è confermato il regalo di 223 milioni alle private!

Così come è confermato il blocco del contratto ancora per anni mentre il Ministro dell’Economia, Grilli ha bloccato, nonostante le risorse fossero disponibili, la direttiva che avrebbe permesso di riavere gli scatti di anzianità. Ormai è chiaro, vogliono eliminare ogni automatico adeguamento salariare per destinare tutte le risorse al riconoscimento di un presunto “merito”.

È infatti di questa estate la prima stesura del regolamento sul Sistema Nazionale di Valutazione, che sottoporrà le scuole a una finta “autovalutazione” che va ad aggiungersi al decreto sulla valutazione del “merito” individuale degli insegnanti, entrambi basati sulla presunta oggettività dei quiz Invalsi somministrati ai nostri studenti. Così, mentre questi sistemi di valutazione entrano in crisi in tutti i paesi, i nostri ministri vogliono imporli anche a noi.

Un progetto che si salda perfettamente con la contro-riforma degli organi collegiali appena approvata nella VII Commissione della Camera, con i voti favorevoli di PDL, UDC e PD. Il DdL 953 (la cd legge “Aprea-Ghizzoni”) che abolisce i Decreti Delegati, che stravolge la democrazia nelle scuole e che permette l’ingresso dei privati nei Consigli d’Istituto; una legge che, come se non bastasse, è stata votata dalla casta nel chiuso della Commissione senza nessun passaggio in aula. Così le imprese porteranno dentro le nostre scuole gli interessi legati ai loro profitti e primariamente alla formazione della forza lavoro che invece dovrebbe essere svolta dalle imprese e a spese delle imprese. E per realizzare questo progetto è necessario eliminare quegli organi collegiali che possono limitare il potere di dirigenti scolastici e privati.

Nella legge di “in-stabilità” nulla è previsto per arginare la progressiva espulsione dei precari, non è stato nemmeno accolto l’emendamento che bloccava il concorsaccio. È ribadita la deportazione degli inidonei nel profilo ata col rischio di licenziamento di migliaia di assistenti amministrativi precari; pesa la mancata assunzione in ruolo dei collaboratori scolastici, e il non rinnovo del salva precari.

Insomma, la Scuola che vogliono i nostri governanti dovrebbe sfornare una massa di giovani precari, indifesi, malleabili e disponibili verso le imposizioni del padronato, dei gruppi industriali e finanziari, delle caste politiche e manageriali che hanno provocato la gravissima crisi che affligge dal 2008 l’Italia e l’Europa. Una crisi che sono i settori sociali più deboli e indifesi a pagare e non i responsabili di essa, che anzi aumentano i loro profitti, la corruzione dilagante, l’evasione fiscale, le ruberie e le malversazioni. Dunque, il movimento che vuole sconfiggere l’intera politica di immiserimento della scuola pubblica non può fermarsi qui, ed in tal senso ci sembra decisiva la massima riuscita dello SCIOPERO DELLA SCUOLA del 24 novembre.

Il volantino da stampare e diffondere nelle scuole

Info e adesioni: Cobas Scuola p.zza Unità d’Italia, 11  tel.091349192 

LA NOTTE DELLA SCUOLA

Dopo il successo della giornata di mobilitazione del 14 novembre in tutte le piazze d’Italia continuano le iniziative per la difesa, senza se e senza ma, della scuola pubblica statale

Facciamo vedere a tutti il vero volto della scuola e parliamo dei suoi veri bisogni

Info e adesioni: www.no24.135.it  /  diciotto24@gmail.com

14 NOVEMBRE – GRANDE GIORNATA DI MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI E DELLA SCUOLA

Oggi in tutte le piazze d’Italia è stata una grande giornata di mobilitazione

Il popolo della scuola ha dato prova di grande vitalità e ha dimostrato tutto la propria intransigente determinazione contro chi in questi anni, con l’ossessione dello smantellamento di ogni forma di partecipazione e promozione sociale, ha sistematicamente operato per ridurre la scuola pubblica statale in un luogo di riproduzione delle diseguaglianze e di dissennata competizione nell’organizzazione e nella didattica.
Lo stato di agitazione manifestatosi spontaneamente in tutte le scuole italiane e culminato oggi in moltissime piazze ha già costretto il governo ad una brusca frenata ma è appena l’inizio di una lunga lotta per la restituzione del maltolto e per impedire nuove predazioni.
A Catania e Palermo due grandi manifestazioni hanno attraversato le vie cittadine gridando con forza tutta la propria contrarietà alle politiche di austerità e di massacro sociale, al finanziamento alle scuole private, all’espulsione dei precari, al concorsaccio, alla deportazione degli insegnanti “inidonei”, contro l’aumento dell’orario di insegnamento, contro il blocco del contratto e degli scatti di anzianità, contro la proposta di legge Aprea-Ghizzoni.
Nuove iniziative e forme di organizzazione nelle e tra le scuole si sono incontrate nelle piazze con l’intenzione di dare continuità , con forme di partecipazione diretta, alle istanze di difesa dei diritti conquistati con le lotte e dei beni comuni che ne sono espressione, al di là di schemi di delega e di rappresentanza non più in grado di garantirne la tutela.
Una grande giornata di lotta che è stata vissuta da tutti con la consapevolezza che rappresenta un incoraggiante inizio per una nuova stagione di lotte.
Prime iniziative:
A Palermo le scuole in lotta si sono date appuntamento martedì 20 alle 20 in via P.pe di Belmonte per una fiaccolata di protesta con studenti e famiglie.
A Catania prossimo appuntamento per la scuola domenica 18 con presidio informativo in piazza Verga e Mercoledì 21 assemblea cittadina al Vaccarini con docenti, ATA, genitori e studenti
I comunicati delle manifestazioni: NAZIONALECATANIAPALERMO

MERCOLEDÌ 14 NOVEMBRE SCIOPERO GENERALE

Il popolo della scuola scende in piazza per lo sciopero generale del 14 novembre

Contro la distruzione della scuola pubblica, con l’Europa che lotta

ORA PIÙ CHE MAI FACCIAMO IN MODO CHE NELLA GIORNATA DELLO SCIOPERO LE SCUOLE SIANO CHIUSE E LA PIAZZA SIA PIENA

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ROMA 27 OTTOBRE 2012: NO MONTI DAY

Monti non è un uomo: è una macina e tritura il popolo italiano

Ancora una Finanziaria ammazza-Italia

Sei ore in più a settimana di lavoro per i docenti a parità di salario

Blocco del rinnovo contrattuale esteso fino al 2014

 

La manifestazione partirà alle 14,30 da Piazza della Repubblica e si concluderà in Piazza S. Giovanni con una grande assemblea popolare

NO al governo, alla distruzione di scuola, sanità e servizi sociali, alla chiusura delle fabbriche, ai licenziamenti, alla cancellazione dei diritti del lavoro

SI a massicci investimenti nei Beni comuni e ambiente, all’assunzione dei precari

SI a una politica economica pagata dalle finanze dei ricchi, dal taglio delle spese militari e dalla cancellazione delle missioni di guerra, dalla soppressione della corruzione e dei privilegi delle caste politiche e manageriali

NO all’Europa dei patti di stabilità, del Fiscal Compact, dell’austerità

NO all’attacco alla democrazia, alla repressione contro il dissenso

ad una democrazia vera nel paese e nei luoghi di lavoro 

Promuoviamo una manifestazione che porti in piazza a mani nude e a volto scoperto l’opposizione al governo, per esprimere il massimo sostegno a tutte le lotte in atto per i diritti, i Beni comuni ed il lavoro, dalla Valle Susa al Sulcis, da Taranto alla Fiat, dagli inidonei e precari della scuola a tutti/e coloro che subiscono i colpi della crisi

Info trasporti per la manifestazione tel. 091349192

 

RICORSO PENSIONE “QUOTA 96”

Ricorso pensioni:

L’incontro previsto in data 8 novembre è rimandato a data da destinarsi in attesa dell’esito dell’emendamento proposto in sede parlamentare alla legge di stabilità e che verrà discusso entro la metà di novembre. Ulteriori nostri aggiornamenti saranno comunicati via mail e pubblicati su questo sito.

sede Cobas

p.zza Unità D’Italia 11 Palermo

” incontro per dare avvio al ricorso al Giudice del lavoro per il riconoscimento del diritto alla pensione per i lavoratori della scuola che hanno acquisito i requisiti nel 2012 secondo le norme previste dalla legge pre-Fornero”.

 Per informazioni e/o adesioni, rivolgersi presso la sede dei Cobas dal lunedì al giovedì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30.

ASSEMBLEA PRECARI SCUOLA

Lunedì 22 ottobre 2012ore 17:00

 ASSEMBLEA DEI PRECARI DELLA SCUOLA

sede COBAS Piazza Unità d’Italia 11

l’assemblea è aperta a tutti (iscritti e non)

OdG 

  • 1) Aumento non retribuito delle ore settimanali da 18 a 24, ed iniziative di lotta nei territori.
    2) Organizzazione sciopero della scuola 24 Novembre 2012 con manifestazione nazionale a Roma.
    3) Ricorsi contro il concorso a cattedra.
    4) Consulenza iscrizione concorso a cattedra: modalità operative.
    5) Varie ed eventuali.

    La consulenza per l’iscrizione al concorso e la sottoscrizione del ricorso (secondo modalità già previste in precedente email e fino al 31 Ottobre compreso) è aperta presso la sede COBAS lunedì e mercoledì dalle ore 17 alle ore 19 – info 091349250

    E’ necessaria la partecipazione di tutti per decidere insieme le iniziative di mobilitazione contro il concorso truffa e la devastante politica antisociale del governo Monti 

FORMAZIONE RSU/RLS

Convegno sindacale formazione RSU e RLS

CATANIA

Giovedì 18 Ottobre 2012 ore 9.3013.30

sede PROVINCIALE COBAS – Via CALTANISSETTA 4 

sui seguenti argomenti:

. CONTRATTAZIONE D’ISTITUTO A.S. 2012/13

. LA SICUREZZA NELLE SCUOLE CATANESI 

. PROBLEMATICHE AVVIO ANNO SCOLASTICO

La locandina dell’iniziativa con il facsimile per la richiesta di permesso

Il convegno promosso dai Cobas della scuola è aperto alle RSU/RLS di tutte le sigle sindacali. Sono anche invitati a partecipare tutti i lavoratori della scuola liberi dal servizio o anche in servizio, usufruendo di permesso orario da recuperare (art. 16 comma 1 ccnl 2007)  o dell’intera giornata come permesso retribuito (art. 15 comma 2 ccnl 2007)

ASSEMBLEA PRECARI SCUOLA

Mercoledì 10 ottobre 2012

ore 17:00

ASSEMBLEA DEI PRECARI

DELLA SCUOLA

sede COBAS Piazza Unità d’Italia 11

OdG

  • Modalità e tempi delle prove del concorso
  • Cancellazione graduatorie vecchio concorso ed effetti del nuovo concorso sulle immissioni in ruolo dalle Graduatorie ad esaurimento
  • Proposta di ricorsi da presentare contro il bando di concorso a cattedre
  • Iniziative di lotta da attivare nel territorio contro le politiche della scuola del governo MontiE’ necessaria la partecipazione di tutti per decidere insieme le iniziative di mobilitazione contro il concorso truffa e la devastante politica antisociale del governo Monti info 091349250

MARTEDI’ 25 SETTEMBRE ASSEMBLEA CITTADINA – CATANIA

21 dicembre ore 10 manifestazione regionale a Catania, P.Roma. Fermiamo la distruzione della scuola e dell'UniversitàDocenti Idonei ad altri compiti, Precari ATA e Docenti Precari
un’unica mobilitazione per difendere il diritto al lavoro e la scuola pubblica

 MARTEDI’ 25 SETTEMBRE ORE 16 – 19

AULA MAGNA L.S.S. E. BOGGIO LERA – CATANIA (ingresso via Quartarone)

ASSEMBLEA CITTADINA

  • Il lavoro svolto dagli inidonei è funzionale all’attività didattica e si inserisce a pieno titolo come sostegno al piano dell’offerta formativa, vanno respinte le proposte del Governo e mantenuti tutti gli attuali posti di lavoro. Se servono risorse, si utilizzi una parte dei fondi stanziati per le Funzioni Strumentali.

  • Immediata chiamata dei Precari ATA sui posti disponibili.

  • Immissione in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili dei Docenti Precari.

 Costruiamo un piattaforma comune, coinvolgiamo tutti i lavoratori della scuola, fermiamo la distruzione della Scuola Pubblica.

Info3285407159 – 3381129674

IL VOLANTINO DELL’INIZIATIVA