RINNOVO GRADUATORIE D’ISTITUTO 2011-2014

È stato reso pubblico il decreto che ufficializza l’apertura delle Graduatorie d’Istituto e la loro durata triennale, fino al 2014.
A questa pagine del sito del MIUR trovate tutta la documentazione necessaria:
http://www.istruzione.it/web/istruzione/reclutamento/graduatorie_istituto

I modelli di domanda A1, A2 e A2bis sono da utilizzarsi per coloro che NON si includono in prima fascia (ovvero, coloro che NON sono nelle graduatorie ad esaurimento).

L’indicazione delle sedi è prevista solo con modalità web, dal sito “Presentazione On Line delle IStanze” previa registrazione al sito medesimo. La procedura di registrazione è attualmente disponibile, mentre l’istanza di compilazione del modello B (la scelta  delle 20 scuole) sarà disponibile dal 18 luglio e fino alle ore 14.00 26 agosto 2011. Il modello B deve essere compilato da tutti e deve essere indirizzato alla stessa istituzione scolastica alla quale sono stati indirizzati i modelli A1, A2 e A2bis.

GUIDA COBAS PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

GUIDA MIUR COMPILAZIONE MODELLO “B”

AGGIORNAMENTO GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO

Nell’attesa dell’emanazione del decreto relativo all’aggiornamento delle graduatorie di circolo e di istituto per gli aspiranti di seconda e terza fascia, di prossima uscita, si invitano tutti gli interessati a registrarsi sulla piattaforma Istanze on-line (archivio.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/index.shtml), perché tale procedura è indispensabile ai fini della compilazione del “Modello B”.

Chi si è già registrato non deve ripetere la procedura, ma deve verificare che l’accredito, effettuato per la precedente inclusione, sia ancor oggi attivo, perché, se non viene effettuato almeno un accesso nell’arco di 15 mesi, viene revocato, con la conseguenza di doverla riattivare.

Per riattivare la registrazione revocata clicca qui.

DOMANDA DI INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE CON REQUISITI ORDINARI

Dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19, presso la sede Cobas di Palermo (piazza Unità d’Italia 11) sarà possibile consegnare la Richiesta di Disoccupazione con requisiti ordinari per tutti i precari in scadenza di contratto da inviare online all’ INPS.

Info Andrea Ballarò 091 – 349192 / 349250

Occorre fornire i documenti sottoelencati. 

DOCUMENTAZIONE X DISOCCUPAZIONE

  • Mod. DS 21 (da stampare e compilare)
  • Mandato da firmare (in sede)
  • Fotocopia Documento identità
  • Fotocopia Codice Fiscale
  • Documento “Disponibilità all’impiego” da farsi rilasciare dal “Centro x l’impiego” più vicino (x Palermo: Viale Regione Siciliana Nord Ovest, 2289)
  • Fotocopia ultimo CUD
  • Fotocopie ultime tre buste paghe
  • Lettera di licenziamento o contratto da cui si evince la scadenza del Rapporto di lavoro.

La domanda va presentata entro il 68° giorno dal licenziamento. NB: è bene però presentarla subito, poiché l’indennità decorre: dall’8° giorno dal licenziamento, se la domanda è stata presentata entro i primi 7 giorni e dal 5° giorno successivo alla presentazione della domanda negli altri casi.

Requisiti per il diritto alla prestazione di indennità di disoccupazione ordinaria:

essere disoccupati (ossia non svolgere alcun tipo di attività lavorativa, né autonoma né subordinata né parasubordinata);

aver rilasciato al Centro per l’Impiego, competente per territorio, la dichiarazione di immediata disponibilità sia a svolgere un’attività lavorativa sia a seguire il percorso proposto per la ricerca di una nuova occupazione;

far valere almeno 52 (cinquantadue) contributi settimanali nel biennio (24 mesi – Esempio: ultimo rapporto di lavoro cessato il 30 giugno 2011; esistenza di un contributo versato ad una data qualsiasi antecedente il 1° luglio 2009 ) precedente la data di cessazione del rapporto di lavoro (nel calcolo sono considerati i giorni di malattia, infortunio, maternità, ferie, festività);

far valere almeno 1 contributo settimanale antecedente il suddetto biennio (Esempio: ultimo rapporto di lavoro cessato il 30 giugno 2011; esistenza di un contributo versato ad una data qualsiasi antecedente il 1° luglio 2009).

chi non ha diritto a questa indennità potrà utilizzare quella a requisiti ridotti le cui domande si presentano da gennaio a marzo dell’anno successivo (dal 1 gennaio 2012).


LA PAGLIACCIATA DEI QUIZ INVALSI ALL’ESAME DI TERZA MEDIA

LA PAGLIACCIATA DEI QUIZ INVALSI ALL’ESAME DI TERZA MEDIA

QUANDO LA CIALTRONERIA SI ACCOMPAGNA ALL’ARROGANZA

LETTERA APERTA AI/LLE  NOSTRI/E COLLEGHI/E

Cari/e colleghi/e, ve lo avevamo detto, ripetuto e urlato in tutte le lingue. Avevamo distribuito tutto il materiale necessario per spiegare la assoluta cialtroneria e distruttività dei quiz Invalsi (e i “geni” Cristanini, direttore, e Ricci, general manager – si fa per dire – si sono molto offesi perché così chiamavamo i loro poderosi strumenti per valutare la scuola). Abbiamo dimostrato poi, anche ricorrendo alla magistratura, che il boicottaggio di questa colossale buffonata era perfettamente legale e l’abbiamo organizzato dando a tutti voi la possibilità di evitare il collaborazionismo con questo ulteriore tentativo di immiserire e ridicolizzare la nostra scuola.  Dopo essere riusciti a far esplodere il caso su tutti i mass-media, malgrado la maggioranza di voi alla fine si sia prestata a far svolgere la pagliacciata, per timore forse dei presidi-padroni che vi minacciavano (ma di che?), abbiamo organizzato lo sciopero degli scrutini e la manifestazione nazionale a Roma per denunciare l’incredibile decisione gelminiana di triplicare i finanziamenti per l’Invalsi del prossimo anno, al fine di introdurre gli indovinelli pure all’esame di Maturità e per richiedere la cancellazione di questo umiliante meccanismo a tutti i livelli, esame di terza Media compreso. Non si può dire che la vostra partecipazione sia stata esaltante.

Cosi, tra il 20 e il 21 giugno parecchi di voi hanno pagato di persona il mix di arroganza e cialtroneria che il governo, la ministra Gelmini, il MIUR e il “geniale” Invalsi – oltre a tanti illustri opinionisti che ci hanno spiegato quanto fossimo retrogradi noi COBAS che ci opponevamo alle sorti splendide e progressive dell’Invalsi – ci hanno somministrato negli ultimi mesi. Molti/e di voi hanno passato anche 14 ore a scuola per la pagliacciata degli indovinelli, scoprendo in nottata o in mattinata che i “geni” dell’Invalsi (quelli che pagano i loro maldestri collaboratori 5 euro a quiz “valido”) avevano fatto un casino indegno e sbagliato le griglie di valutazione e dunque il punteggio per alcune prove di italiano e di matematica. Cosicchè, vi è stato chiesto di tornare a scuola per rifare le prove con le griglie corrette o per “addomesticare” i risultati. Qualcuno/a di voi ha avuto il buon gusto di mandare al diavolo gli arroganti presidi-padroni, rifiutandosi di tornare e invitando i suddetti “manager” a far ricorso alle loro “abilità”, chiamando magari in aiuto i “geni” Invalsi. Ma quasi tutti/e purtroppo hanno ri-lavorato tutta la giornata per mettere riparo alla cialtronaggine e all’arroganza ministeriale e quizzarola.

Perché ci rivolgiamo a voi, invece di limitarci ad inveire più di quanto abbiamo già fatto contro Gelmini, il MIUR, i “geni” Invalsi e gli opinionisti che ci hanno accusato di rifiutare la “valutazione” (e da questi “attrezzi” ci dovremmo far valutare?)?

Perchè siete voi, cari/e colleghi/e, che potete affossare questa gigantesca cialtroneria, come avreste già potuto ultimamente. Scottati da questa infelice esperienza, potrete rifarvi a settembre, quando con un semplice voto in Collegio Docenti – visto che i COBAS hanno dimostrato che è obbligatorio il pronunciamento del Collegio per svolgere i quiz in orario di servizio – potrete bocciare una volta per tutte la “somministrazione” dei quiz.

Se poi ci darete una mano, elimineremo anche i quiz all’esame di Terza Media e ne impediremo, con l’aiuto degli studenti, l’introduzione all’esame di Maturità.

Sicuri che non vogliate ripetere pure il prossimo anno l’allucinante esperienza di questi giorni estendendola magari anche alla Maturità, contiamo di trovarvi al nostro fianco fin da settembre e vi esprimiamo comunque la solidarietà per le pene delle scorse giornate.

Valutazione del servizio prestato dai docenti non inclusi negli elenchi prioritari nei progetti di cui all’Accordo MIUR/Regione Sicilia 1^ annualità (Progetti POR)

 Ennesima puntata del pasticciaccio brutto dell’aggiornamento delle graduatorie permanenti. L’USR Sicilia dirama una nota con cui tenta, in verità in modo piuttosto maldestro e a procedure ormai concluse, di stabilire parametri certi per la valutazione dei servizi svolti nei progetti POR Sicilia dai docenti non inclusi negli elenchi prioritari. Continua a leggere

DALLA VITTORIA REFERENDARIA ALLA DIFESA DELLA SCUOLA BENE COMUNE LA MANIFESTAZIONE AL MIUR CONTRO LA SCUOLA-MISERIA E LA SCUOLA-QUIZ

La straordinaria vittoria referendaria segna una svolta epocale nel nostro Paese. Chiude 30 anni di craxi-berlusconismo, cioè di una catastrofica ideologia che ha esaltato il privato contro il pubblico, la concorrenza spietata contro la solidarietà, le gerarchie contro l’eguaglianza, l’irresponsabilità collettiva contro la difesa dei beni comuni, il familismo corrotto e amorale contro la cooperazione sociale e civile. In questo spirito oggi abbiamo scioperato in tutta Italia e manifestato a Roma (foto del presidio) in difesa di quel grande e primario bene comune che è l’istruzione pubblica, immiserita e mortificata nell’ultimo ventennio con il contributo bipartisan di centrodestra e centrosinistra. Nonostante la gran parte delle scuole fosse chiusa per le pulizie post-referendarie e molti presidi-padroni avessero fatto svolgere illegalmente gli scrutini prima del termine delle lezioni, parecchie centinaia di docenti ed ATA hanno “assediato” per ore il MIUR della ministra Gelmini, affinchè vengano cancellati i disastrosi tagli alla scuola, il blocco dei contratti e degli scatti di anzianità, l’espulsione dei precari e l’utilizzo dei ridicoli quiz Invalsi per valutare scuole e docenti. Domani lo sciopero degli scrutini proseguirà in tutta Italia (tranne Marche, Puglia e Veneto che hanno scioperato nei giorniscorsi; e Liguria e prov. di Bolzano che lo faranno il 16-17 giugno). Dopodichè, dal 19 al 24 luglio i COBAS saranno a Genova per il decimo anniversario degli eventi dell’anti-G8 del 2011, per tessere, con tutte le strutture sociali, sindacali e politiche che si battono in difesa dei beni comuni e della giustizia sociale, una grande alleanza antiliberista per trasformare radicalmente il nostro Paese e le nostre istituzioni, in stretto collegamento con il più ampio movimento altermondialista che, dal Maghreb all’America Latina, lotta per “l’altro mondo possibile”.

Piero Bernocchi  portavoce nazionale COBAS

Scarica il comunicato stampa

IN SICILIA LO SCIOPERO DELLA SCUOLA NEI GIORNI DEGLI SCRUTINI IL 14 E 15 DI GIUGNO

S.O.S. SCUOLA

Per fermare il piano programmatico

di distruzione della scuola pubblica statale

i Cobas indicono lo sciopero della scuola

nei giorni degli scrutini il 14 e 15 di giugno

Siamo sempre più indignati per:

– la continua devastazione della SCUOLA PUBBLICA: la Gelmini e il governo continuano con i tagli del personale, di ore, di materie d’insegnamento, di finanziamenti alle scuole statali che invece aumentano per le scuole paritarie;

– le recenti dichiarazioni su ulteriori tagli al sostegno derivanti dall’affidamento in “custodia” degli alunni disabili ai privati, con conseguente aggravio di spese per le famiglie e perdite di posti;

– le intimidazioni previste nella proposta di Garagnani che sanzionerebbe, sospendendo per tre mesi, quei docenti rei di fare ”propaganda politica o ideologica” nelle scuole, perché propongono agli alunni teorie, concetti o autori non graditi al pensiero dominante;

– la riduzione della scuola dei saperi a scuola dei quiz. Il Governo vuole studenti ignoranti, incapaci di letture critiche e autonome della realtà. La Gelmini vuole introdurre i test INVALSI anche negli esami di maturità;

– l’impoverimento delle retribuzioni di docenti e ata con il blocco contrattuale e degli scatti di carriera, con la complicità attiva dei sindacati concertativi;

– il tentativo di dividere i lavoratori attraverso la valutazione del presunto “merito” e l’attribuzione dei “premi” voluti da Brunetta;

– il reiterato tentativo di cancellare, con l’art. 9 del decreto per lo sviluppo, il diritto dei precari di veder riconosciuto il contratto a tempo indeterminato dopo tre anni di servizio, così come sancito dalle direttive europee e riconosciuto dai tribunali di Siena e Livorno.

Dopo le proteste contro le prove INVALSI,

docenti, genitori e studenti continuiamo a opporci al degrado della Scuola partecipando allo

sciopero durante gli scrutini il 14 e 15 giugno

IL TELEX DEL MIUR SULLO SCIOPERO

VOLANTINO SULLO SCIOPERO DA STAMPARE E DIFFONDERE

DIFFIDA AI DIRIGENTI SULL’ILLEGITTIMO ANTICIPO DEGLI SCRUTINI PRIMA DEL TERMINE DELLE LEZIONI

la nostra lotta si inserisce in una più vasta difesa dei beni comuni, degli elementi fondanti e collettivi della vita associata, che avrà una tappa decisiva nei due giorni precedenti, quando gli italiani/e saranno chiamati a votare per difendere l’acqua pubblica ed evitare la catastrofica introduzione dell’energia nucleare nel nostro Paese. Facciamo appello ai docenti ed Ata, oltre che ai genitori, e agli studenti che ne hanno la facoltà, affinché il 12-13 giugno vadano a votare SI alla acqua pubblica, all’energia pulita e alla difesa dell’ambiente e perché poi il 14 giugno siano con noi davanti al MIUR per difendere quell’altro grande e decisivo bene comune che è l’istruzione pubblica, sperando di poter anche festeggiare insieme il risultato referendario.

ASSEMBLEA PRECARI DELLA SCUOLA

martedì 7 Giugno alle ore 17,30

sede COBAS Piazza Unità d’Italia 11 PALERMO

  1. Chiarimenti su assegnazione dei punteggi per le graduatorie ad esaurimento (valutazione corsi POR)  e sul decreto legge “sullo sviluppo” su immissioni in ruolo e trasferimenti in discussione alla Camera giorno 13 Giugno (chiarimenti necessari a seguito della campagna di disinformazione dei mezzi di comunicazione).
  2. Sciopero degli scrutini e manifestazione nazionale a Roma 14-15 Giugno 2011 con presidio permanente al MIUR
  3. Comunicazioni su situazione (catastrofica) organici per l’anno scolastico 2011/2012 nella regione Sicilia
  4. Comunicazioni sulla situazione dei ricorsi per l’inserimento a pettine.
  5. Varie ed eventuali

SCARICA E STAMPA IL VOLANTINO PER LE SCUOLE      LETTERA APPELLO DEI PRECARI/E

CHI DI SANZIONI FERISCE….

Una CLAMOROSA notizia che conferma quanto i COBAS hanno sempre affermato

i QUIZ INVALSI NON SONO OBBLIGATORI!!!

Le MAESTRE del 4° Circolo Didattico “Furreddu” di NUORO BLOCCANO i Test INVALSI, la Dirigente Scolastica chiede sanzioni esemplari e l’USR Sardegna risponde:”il RIFIUTO a partecipare alla somministrazione delle prove Invalsi NON ATTIENE a PROFILI DISCIPLINARI”. 

La dirigente scolastica ha disposto, obtorto collo, la chiusura del procedimento disciplinare attivato nei confronti delle maestre elementari, nostre colleghe COBAS di Nuoro, Francesca SULIS e Raffaela CONGIU, le quali si erano RIFIUTATE di svolgere le prove INVALSI e per le quali aveva richiesto all’USR Sardegna l’attivazione di un procedimento disciplinare con il quale, udite udite, sarebbero dovute essere SOSPESE dall’insegnamento per oltre 10 giorni.

Il “non luogo a procedere” è stato disposto sulla base di quanto indicato dal dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale della Sardegna, Enrico Tocco che ha così messo a tacere, suo malgrado, la smania di sanzioni che questa e molti altri dirigenti sempre più spesso invocano e brandiscono contro gli indisciplinati cattivi docenti 

Ricordiamo che il 4° Circolo Didattico “Furreddu” di Nuoro è la scuola nella quale abbiamo iniziato la lotta contro l’INVALSI con il ricorso al TAR Sardegna avverso la mancata convocazione del Collegio Docenti e che a seguito della vittoriosa Ordinanza del TAR lo stesso Collegio aveva deliberato di NON aderire e NON collaborare ai test Invalsi. Un grazie alle  le nostre brave colleghe “schiene dritte” di Nuoro

Qui  il dispositivo della Dirigente Scolastica da far leggere a quanti, in questi giorni, hanno sostenuto di conoscere loro, perchè gliela aveva comunicata il DS, la verità rivelata sui quiz invalsi

ELENCHI DISPONIBILITÀ CATTEDRE DAGLI UFFICI SCOLASTICI PROVINCIALI DELLA SCILIA

Primi elenchi di disponibilità cattedre dagli USP siciliani

Sempre più briciole e poche le cattedre intere a causa dei tagli selvaggi

Continueremo la pubblicazione degli elenchi via via che saranno resi disponibili

Medie 1° grado Palermo per istituto e per cattedra