RICORSO COBAS SCATTI PRECARI

Ha preso avvio la raccolta di adesioni per il ricorso al Tribunale del Lavoro per il riconoscimento degli scatti di anzianità ai fini retributivi per gli insegnanti precari. Il ricorso, proposto dai COBAS, è rivolto ai precari della scuola ma anche a coloro che hanno sottoscritto di recente un contratto a tempo indeterminato ed hanno precedenti periodi di servizio a tempo determinato.

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ASSEMBLEA PROVINCIALE DEGLI ISCRITTI COBAS

L’assemblea provinciale di Palermo degli iscritti Cobas scuola  è convocata per

LUNEDÌ 29 MARZO 2010

SEDE  COBAS, piazza Unità  d’Italia  n. 11 Palermo

DALLE 16,30 ALLE 19,30

Odg:

  1. Analisi provvedimenti contro la scuola pubblica.
  2. Lo stato delle mobilitazioni nelle scuole e sue prospettive.
  3. Elezione dei componenti dell’esecutivo provinciale e dei rappresentanti di Palermo all’esecutivo nazionale.
  4. Elezione dei delegati per l’assemblea nazionale del 10 e 11 aprile 2010 a Salerno.
  5. Varie ed eventuali.

Si raccomanda la partecipazione di tutti gli iscritti.

CONTRO LO SMANTELLAMENTO DELLA SCUOLA PUBBLICA STATALE

VENERDÌ 12 MARZO GRANDE E BELLA MANIFESTAZIONE A PALERMO DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA E DEGLI STUDENTI

A Palermo migliaia di lavoratori e studenti,  in occasione dello sciopero generale della scuola indetto dai COBAS ed in concomitanza con le iniziative a Roma e in tante altre città, hanno dato vita ad una grande e bella manifestazione lungo l’asse storico della città. Ignorata come solito dai sedicenti “mezzi di informazione” megafono ormai solo della politica da baraccone, è stata invece una bella occasione di incontro, di visibilità per la città, di informazione per le famiglie disorientate dal marasma gelminiano, di contatti e proposte di iniziative tra i partecipanti. Cresce il fermento e la voglia di opporsi allo sfascio della scuola. Non siamo che all’inizio: dalle scuole partono numerose e motivate dichiarazioni di rigetto dei distruttivi provvedimenti governativi. Non permetteremo che gli stessi politici “distratti” (o peggio ancora), che non si sono accorti dei fiumi di denaro  che mafie e mafiette, simil imprenditori e amici degli amici hanno sottratto ai beni comuni siano gli stessi che si occupano della nostra scuola.

LE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE

12 MARZO 2010 SCIOPERO DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA

RICORSO CONTRO AREE DISCIPLINARI PER IL SOSTEGNO ALLE SUPERIORI

Martedì 9 Marzo 2010 alle ore 16:00 incontro con l’avv. Spallita presso la sede COBAS, sita in Piazza Unità d’Italia 11. All’ordine del giorno: informazioni sui i ricorsi contro la suddivisione delle aree disciplinari del sostegno nelle scuole superiori; situazione ricorsi sulle graduatorie AD03 attualmente in itinere.

PRECARI SCUOLA. INCOSTITUZIONALE PER IL TAR L’INSERIMENTO IN CODA

I COBAS Scuola di Palermo comunicano che il 5 Febbraio scorso, il TAR del Lazio si è pronunciato sui ricorsi pendenti relativi all’inserimento “a pettine” anziché “in coda”, dichiarando “rilevante e non manifestamente infondata, la questione di legittimità costituzionale” sollevata dai ricorrenti, e disponendo l’immediata trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale. Dal pronunciamento del TAR risulta evidente che ai precari della Scuola sono stati negati ripetutamente i loro diritti, sanciti da diverse leggi dello Stato, primo fra tutti quello della mobilità dei lavoratori all’interno del territorio nazionale. L’ordinanza N° 230/2010 mette a nudo l’arroganza del Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini (e dei suoi collaboratori) e sottolinea la scorrettezza del suo operato, riprendendo una sua dichiarazione a mezzo stampa risalente allo scorso mese di ottobre, nella quale affermava quanto segue: “L’ordinanza del TAR è la scontata conseguenza del recente rigetto, da parte del Consiglio di Stato, dell’appello già proposto dall’amministrazione. Il MIUR, con il consenso di gran parte dei sindacati, ha pronto un emendamento al Decreto Ministeriale salva precari che conferma i provvedimenti del Ministero e che consentirà di rendere inefficace il pronunciamento del TAR e di evitare il commissariamento”.

I COBAS non sono tra i sindacati consenzienti a questo provvedimento.

Il pronunciamento del giudice amministrativo corrobora il severo giudizio che i COBAS scuola hanno espresso anche nei confronti del Parlamento (opposizione compresa), che ha approvato la legge “omnibus” 167/09 (ex D.L. 134/09), da molti precari della scuola ribattezzata “ammazzaprecari” o “Lodo Gelmini”: una serie scollegata di commi dentro cui c’è di tutto, compresa la norma che serve al Ministro Gelmini ad evitare l’umiliazione del commissariamento, già deciso dalla nota ordinanza del TAR Lazio dell’8 Ottobre 2009. Tale legge é stata approvata dai due rami del Parlamento, con la compiacenza dell’opposizione, in spregio ai diversi pronunciamenti dei tribunali amministrativi e nonostante siano stati individuati da più parti (Presidente della Repubblica compreso) evidenti elementi di incostituzionalità. Secondo il TAR del Lazio, la legge viola ben 6 articoli della nostra Carta costituzionale “per contrasto con gli artt. 3, comma 1, 24, commi 1 e 2, 51, comma 1, 97, comma 1, 113, comma 1, e 117, comma 1”. Inoltre, sempre secondo il TAR del Lazio, il Lodo Gelmini è in contrasto con ben quattro leggi dello Stato, approvate in diverse “stagioni” politiche (la legge finanziaria 296/06 e le leggi 124/99, 333/01, 143/04), con una decina di sentenze della Corte Costituzionale sui principi che regolano i rapporti tra poteri dello Stato e con diverse decine di sentenze dei tribunali amministrativi di tutta l’Italia. Come si può leggere sopra, le norme violate dal legislatore quando è stato approvato il “Lodo Alfano” sono nulla in confronto a quelle violate con il “Lodo Gelmini”, inspiegabilmente denominato “salva-precari”.

La legittimità delle attuali graduatorie ad esaurimento, così come sono formulate, è oggi messa in discussione dai tribunali amministrativi anche per altre ragioni. Infatti, con l’ordinanza di sospensiva N° 645/2010, il TAR del Lazio ha nominato un commissario ad acta per eseguire una precedente ordinanza che intimava al MIUR lo spostamento del bonus di 24 punti attribuito agli abilitati SSIS, per tutti i docenti precari che ne avevano fatto richiesta nonostante quanto scritto nel DM 42/09. Ancora questa volta il Ministro Gelmini scomoderà il Parlamento per evitare il commissariamento?

La collezione di sconfitte del MIUR presso i tribunali amministrativi non finisce qui. Sono recenti le sentenze e le ordinanze già esecutive del TAR del Lazio e del Consiglio di Stato che stabiliscono nuovi criteri per l’attribuzione dei punteggi derivanti dal servizio militare e l’attribuzione di ulteriori sei punti per gli abilitati SSIS.

In conclusione, in base alle sentenze (già esecutive) dei tribunali amministrativi, le attuali graduatorie provinciali ad esaurimento, dovrebbero essere rivoluzionate.

Alla luce dei fatti sopra riportati, i COBAS Scuola di Palermo chiedono un pronunciamento tempestivo della Corte Costituzionale sulle norme contenute nella legge 167/09 sulle quali sono state sollevate questioni di legittimità costituzionale (ivi compresa le norme “salva-precari”), al fine di evitare un ulteriore danno all’Erario, causa richiesta risarcimento danni a favore dei docenti per l’A.S. 2010/2011, oltre che la regolare procedura della stipula dei contratti a tempo determinato ed indeterminato dalle graduatorie provinciali ad esaurimento così come correttamente riformulate dagli Uffici Scolastici Provinciali. Se prevarrà il buon senso delle Istituzioni, sarà possibile garantire la continuità didattica nelle scuole ed evitare disservizi agli studenti ed alle loro famiglie.

I COBAS invitano i lavoratori della scuola a continuare ed a intensificare, le iniziative di lotta nei territori, in difesa della scuola pubblica sotto attacco da diversi anni, con provvedimenti incostituzionali, illegali, autoritari ed improntati alle esigenze di cassa piuttosto che a quelle della didattica (vedi legge 133/08 con conseguenti riforme della scuola primaria e delle scuole superiori).

Chiedono agli iscritti (e non) una massiccia adesione e partecipazione allo sciopero della scuola di venerdì 12 Marzo 2010, con manifestazione nazionale a Roma e un corteo dei lavoratori della scuola che arriverà dinanzi al MIUR.

Scarica il comunicato in Pdf e diffondilo.

Leggi l’ordinanza 230/2010 del Tar Lazio.

17- 2-2010, DIBATTITO SULLA SCUOLA

IL FUTURO COMPROMESSO

Scuola Precaria e Scuola Gerarchizzata a
10 anni dal “concorsaccio” berlingueriano

DIBATTITO CITTADINO

mercoledì 17 febbraio 2010 ore 16.30
Aula Rostagno
Palazzo delle Aquile ­Palermo, piazza Pretoria

Il 17 febbraio 2000 centinaia di migliaia di docenti aderivano allo sciopero e alla manifestazione nazionale che i Cobas avevano organizzato per dire NO al progetto ­del ministro Berlinguer e di Cgil­Cisl­Uil e Snals ­che avrebbe introdotto nella scuola italiana una differenziazione stipendiale fondata su un presunto “merito”, riconosciuto attraverso una valutazione del curricolo e una ridicola prova selettiva. Quella sonora bocciatura portò alle dimissioni di Berlinguer e alla cancellazione dell’art. 29 del contratto che prevedeva il “concorsaccio”. I risparmi ottenuti per il mancato premio al 20% di colleghi più “meritevoli” sono ancor oggi redistribuiti a tutti nella Retribuzione Professionale Docente e nel Fondo d’istituto.

Ma il “concorsaccio” era solo uno dei tasselli che avrebbe dovuto trasformare la Scuola italiana: la cosiddetta “autonomia” scolastica, la dirigenza ai presidi, il riconoscimento di una funzione pubblica alle scuole private, la riforma dei cicli scolastici e degli organi collegiali, i nuovi meccanismi di reclutamento del personale avrebbero ridisegnato la fisionomia della Scuola allontanandola sempre più dagli scopi che la Costituzione le aveva affidato: essere uno dei principali strumenti per

“rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e la uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

A dieci anni da quell’importantissima vittoria che ha rallentato questo processo disgregatore invitiamo cittadini, studenti e lavoratori della scuola a discutere di queste trasformazioni mercoledì 17 febbraio e a partecipare allo

SCIOPERO DELLA SCUOLA
venerdì 12 marzo 2010
manifestazione nazionale a Roma da piazza della Repubblica al Miur

Scarica il volantino dell’iniziativa.

PRECARI: DOMANDE CONTRATTI DI DISPONIBILITÀ E PROGETTI REGIONALI. SCADENZA 14-01-10

Il Miur, dopo aver dato il via, con il DM 82 del 29-9-09, ai cosiddetti “contratti di disponibilità” e istituito le “graduatorie prioritarie” per le supplenze temporanee per i docenti e gli Ata precari licenziati a seguito dei tagli, ha emanato, in data 17-12-09, il DM 100 con il quale viene disciplinato l’accesso agli elenchi prioritari e parzialmente esteso il diritto ad essere inclusi nelle graduatorie prioritarie.

I Cobas si sono fermamente opposti ai contratti di disponibilità perché l’unica vera risposta da dare a coloro che hanno perso il proprio lavoro a scuola, a causa dei tagli stabiliti dal governo, è l’annullamento dei tagli stessi e non decreti che solo per questo anno danno (e non a tutti) la promessa dei punti in graduatoria, mentre si preparano nuovi massicci tagli e licenziamenti.

Riteniamo comunque utile fornire a tutti coloro che fossero tra i possibili beneficiari di questo provvedimento indicazioni sulla scelta da effettuare.

Chi può presentare la domanda

1) il personale docente ed Ata che abbia conseguito nell’anno scolastico 2008/09 nella stessa istituzione scolastica, attraverso le graduatorie di istituto, una supplenza temporanea o più supplenze temporanee cumulate senza soluzione di continuità tramite proroghe o conferme maturando in ambedue i casi almeno 180 giorni di servizio.

2) il personale docente ed Ata che non abbia potuto stipulare per l’anno scolastico in corso la stessa tipologia di contratto per carenza di disponibilità di cattedre o posti interi.

3) gli educatori che siano in possesso dei requisiti previsti sia dall’attuale decreto sia dal dm 82/09.

4) il personale interessato deve essere inoltre in possesso di tutti gli ulteriori requisiti previsti dal dm 82/09 ed in particolare :

  • il personale docente deve essere inserito a pieno titolo nell’a.s. 2009/10 nelle graduatorie provinciali ad esaurimento previste dall’art.1 comma 605 lett. c legge 27 dicembre 2006 n. 296;
  • il personale Ata deve essere inserito a pieno titolo nell’a.s. 2009/10 nelle graduatorie permanenti di cui all’ art. 554 decreto legislativo 16 aprile 1994 n. 297, nonché nelle graduatorie provinciali ad esaurimento di cui ai dd. mm. 19 aprile 2001 n. 75 e n. 35 del 24 marzo 2004.

È escluso il personale docente ed Ata che abbia maturato i 180 giorni di servizio in scuole diverse o anche nella stessa scuola ma con contratti separati. Il ministero non ha voluto estendere gli aventi diritto anche ai titolari di incarichi diversi purché avessero raggiunto i 180 giorni di servizio. Questa scelta oltre ad essere iniqua e penalizzante per una parte dei supplenti potrà anche aprire la strada a ulteriori contenziosi.

Presentazione e scadenza delle domande

Le domande vanno indirizzate all’ufficio Scolastico Provinciale prescelto tramite la scuola di servizio del 2008/2009, che certificherà la sussistenza ed i requisiti della nomina dello scorso anno.

Le domande vanno presentate entro il termine perentorio di giovedì 14 gennaio 2010 a mano e protocollate o con raccomandata a/r (in questo caso fa fede il timbro postale).

La scelta della provincia a cui indirizzare la domanda

·        Il personale docente/educativo può scegliere tra la provincia di inclusione effettiva nelle graduatorie ad esaurimento o quella in cui è incluso nelle graduatorie di istituto. Chi ha accettato uno spezzone fino al 30 giugno o al 31 agosto in una delle province aggiuntive deve presentare domanda ai fini del completamento in questa stessa provincia.

·        Il personale Ata può presentare domanda solo nella provincia di attuale inclusione nelle graduatorie permanenti (24 mesi) o nelle graduatorie/elenchi ad esaurimento (dm 75/01 o dm 35/04).

Validità delle graduatorie già pubblicate e delle supplenze in corso

Gli elenchi prioritari già pubblicati ai sensi del d. m. 82/09 restano validi fino alla pubblicazione delle nuove graduatorie integrate con gli aventi titolo che presenteranno domanda in base al dm 100/09.

La nota di accompagnamento n. 19212/09 chiarisce che le supplenze già conferite sia dalle graduatorie prioritarie che da quelle di istituto conservano la loro validità e mantengono la loro scadenza indipendentemente dalla pubblicazione delle nuove graduatorie. Ed anche le eventuali proroghe o conferme dovranno essere conferite al personale già in servizio.

Punteggio riconosciuto

Al personale docente ed Ata incluso nelle graduatorie prioritarie (sia in base al dm 82 che al dm 100) verrà riconosciuto per il 2009/2010 il medesimo punteggio acquisito nel 2008/2009 per la stessa classe di concorso, tipo di posto o profilo.

Numero e modalità di scelta dei distretti

I distretti scolastici per cui si dà la disponibilità devono essere indicati in ordine di preferenza in numero che varia secondo questi parametri : almeno 2 distretti nelle province che ne comprendono fino a 5; almeno 3 nelle province da 6 a 10; almeno 4 nelle province da 11 a 16; almeno 5 nelle province con più di 16 distretti;

All’indirizzo del Miur http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2009/prot19212_09.shtml potete scaricare i moduli e gli elenchi dei distretti.

Ulteriori chiarimenti presso le sedi Cobas.