Ricordiamo anche all’inizio di questo nuovo anno scolastico che tra le questioni più delicate che gli organi collegiali e le relazioni sindacali d’istituto devono affrontare c’è sicuramente l’assegnazione del personale docente e ATA alle classi e ai plessi in cui è articolato ogni istituto. La faccenda è così delicata che ormai da tempo l’Autorità Nazionale Anticorruzione-ANAC l’ha inserita tra i processi a maggior rischio corruttivo riguardanti le istituzioni scolastiche [All. 1 – Determinazione n. 430/2016] che potrebbe determinare «disparità di trattamento e adozione di criteri arbitrari da parte del dirigente scolastico» e che va contrastata con la tempestiva pubblicazione dei «criteri oggettivi» da utilizzare.
IL TRANELLO DEL SILENZIO-ASSENSO ANCHE PER CHI ENTRA DI RUOLO Brutta sorpresa per il personale docente e ATA che entrerà in ruolo dal 1° settembre 2025. Anche per loro, infatti, come per chi è stato/a assunto/a con contratto a tempo indeterminato dal 1° gennaio 2019, è prevista l’adesione automatica al Fondo pensione ESPERO attraverso il meccanismo truffaldino del silenzio-assenso.
Premessa Pubblichiamo questa guida sia per fornire a docenti e ATA un utile strumento per tutelare i propri diritti, spesso messi a rischio da abusi di DS e DSGA o da abitudini prive di presupposti normativi, sia per agevolare il compito delle RSU elette nelle nostre liste COBAS Scuola.
Nella prima metà di settembre faremo la presentazione on-line di tutti questi materiali. Chi vorrà partecipare può chiedere il link a cobas@cobasscuolapalermo.com
Filed under: CCNL, Normativa, Strumenti | Commenti disabilitati su INIZIA UN NUOVO ANNO SCOLASTICO. Difendiamo i diritti di docenti e ATA. Difendiamo la Scuola Pubblica
Alla fine di un impegnativo anno scolastico e prima di goderci il meritato riposo, abbiamo organizzato due incontri a distanza per fare una valutazione su quanto accaduto, ma soprattutto per riflettere insieme su come affrontare il prossimo futuro.
Come vedete sopra, sono finalmente disponibili sul SIDI al Servizio Istanze OnLine le «funzioni per la gestione delle modalità di adesione al Fondo pensione complementare “Espero” per silenzio-assenso» [Nota MIM n. 4019/2025].
Con un ritardo di quasi 19 mesi il ministero ha emanato la Nota [n. 133215 dell’11.6.2025] con cui vengono definite le modalità di adesione automatica al Fondo Pensione ESPERO tramite il truffaldino meccanismo del «silenzio-assenso». Per ora riguarda solo il personale assunto a tempo indeterminato dal 1° gennaio 2019. Chi cade nel tranello perde il TFR da maturare e sarà obbligato a versare almeno l’1% dello stipendio.