
Dopo il riuscito presidio dello scorso 1° aprile a cui hanno partecipato numerosi docenti di sostegno, assistenti all’autonomia e alla comunicazione e assistenti igienico-personali, e a seguito dell’approfondito confronto con i funzionari dell’Ambito Territoriale di Palermo, le Organizzazioni Sindacali COBAS Scuola Palermo e USB Scuola Palermo insieme all’Osservatorio Diritti Scuola – in attesa di un auspicabile e urgente chiarimento da parte dell’USR Sicilia – hanno inviato a tutte le scuole della provincia, all’USR Sicilia e all’AT Palermo una Nota sulla pericolosa situazione che si sta determinando per quanto riguarda la definizione degli organici di sostegno per il prossimo a.s. 2026/2027, nel quale si rischia una riduzione delle tutele da garantire ai soggetti più fragili che frequentano le nostre scuole.
A tutela del diritto al sostegno dei soggetti con disabilità e per verificare la corrispondenza tra l’effettivo fabbisogno delle singole scuole e la richiesta da inviare all’AT Palermo entro il 10 aprile, invitiamo tutte le RSU a richiedere immediatamente ai dirigenti scolastici l’informativa sugli organici prevista dall’art. 11, comma 10, lett. b1), del CCNL 2022/2024.
Di seguito il testo della Nota inviata alle scuole, all’USR Sicilia e all’AT Palermo.
* * *
Ai Dirigenti Scolastici delle Istituzioni Scolastiche di Palermo e Provincia
All’Ufficio Scolastico Regionale (USR) per la Sicilia
All’Ambito Territoriale (USP) di Palermo
Determinazione degli organici di sostegno a.s. 2026/2027 – Tutela del diritto allo studio e degli obblighi di corretta attribuzione delle ore di sostegno.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali USB Scuola Palermo, Cobas Scuola Palermo, unitamente all’Osservatorio Diritti Scuola, ricordano che la determinazione del fabbisogno delle ore di sostegno didattico è competenza esclusiva del GLO (Gruppo di Lavoro Operativo), sulla base del Profilo di Funzionamento dell’alunno, come previsto dalla normativa vigente (D.lgs. n. 66/2017 e ss.mm.ii.).
La contro-riforma della disabilità determinata dal decreto legislativo n. 62/2024, la cui “sperimentazione” è partita a Palermo il 30 settembre 2025, riguarda esclusivamente le nuove certificazioni a partire da quella data.
La nota dell’USP di Palermo del 6 marzo 2026 ha fornito informazioni contraddittorie, così come le due conferenze di servizio che hanno determinato ulteriore caos.
Abbiamo ribadito nell’incontro dell’1 aprile all’USP di Palermo, che senza una Nota scritta da parte dell’USR Sicilia, si corre il serio rischio che tantissime scuole operino tagli a “monte” nell’invio della documentazione, con ricadute pesantissime sui processi di inclusione.
Nonostante le rassicurazioni verbali fornite dall’Amministrazione negli incontri sindacali, molti dirigenti scolastici continuano ad operare in base a valutazioni frutto di una errata lettura della circolare del 6 marzo che non innova nulla rispetto a ciò che è pregresso.
Ribadiamo le due principali criticità:
- 1) in presenza di un verbale di accertamento Asp e in assenza di un verbale INPS, i GLO si devono muovere come sempre, garantendo le ore di sostegno degli anni precedenti;
- 2) in presenza di un verbale Asp con art. 3 comma 3, l. n. 104/1992 e di un verbale Inps ancora non scaduto con art. 3 comma 1, i GLO devono operare come negli anni precedenti.
Il mancato rispetto di queste due indicazioni, confermate anche dall’USP di Palermo, rendono il dirigente scolastico responsabile di una pesante lesione del diritto allo studio e del diritto all’inclusione che porterà a contenziosi con le famiglie.
Il Consiglio di Stato e la Corte costituzionale hanno ribadito a più riprese che il diritto all’istruzione dei disabili è un diritto fondamentale e perfetto, che non può essere condizionato da carenze di organico o vincoli di bilancio.
Qualsiasi “fuga in avanti” da parte dei Dirigenti Scolastici, volta a ridurre le ore di sostegno rispetto a quanto assegnato nell’anno scolastico precedente, in assenza di un effettivo miglioramento del quadro di funzionamento dell’alunno validato dal GLO, configura una palese violazione di legge e un danno ingiusto nei confronti dell’alunno.
Il rimpallo di competenze tra gli uffici dell’Amministrazione non può in alcun modo giustificare atti amministrativi delle singole scuole che comprimano il diritto allo studio.
Si diffidano i Dirigenti Scolastici dall’attuare proposte di organico di diritto e di fatto che si discostino in peius dalle ore di sostegno assegnate nell’anno precedente, qualora tale riduzione non sia supportata da una motivata decisione del GLO basata sulle reali esigenze dell’alunno.
Le scriventi confermano la piena mobilitazione e invitano i Dirigenti Scolastici a farsi parte attiva presso l’Amministrazione Superiore per pretendere quella chiarezza normativa necessaria a garantire la serenità del servizio scolastico. Siamo fermamente decisi a non tollerare alcun taglio sulla pelle degli ultimi.
Palermo, 3 aprile 2026
USB Scuola Palermo
COBAS Scuola Palermo
Osservatorio Diritti Scuola
_________________
QUI il testo della Nota da scaricare e diffondere
Filed under: Organici e dimensionamento |





