Una scienza della valutazione: esiste un valutare oggettivo?

Un approfondito dialogo sulla fondatezza del ricorso ai principi di “scientificità” e a presunte “evidenze empiriche” nel dibattito sull’istruzione e sulla valutazione scolastica; sulla legittimità dei riferimenti culturali (politico-filosofici) per sostenerne un radicale cambiamento, e sulle implicazioni conseguenti in merito alla relazione didattica.

su https://www.youtube.com/watch?v=8dSx-5l9R1U

Renata Puleo e Giovanni Carosotti dialogano con:

Mino Conte, professore associato di Filosofia dell’Educazione presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia, Psicologia applicata (FISPPA) dell’Università degli Studi di Padova.

Roberto Finelli, professore ordinario di Storia della filosofia presso l’Università di Roma Tre. È co-direttore della collana di studi filosofici “Humanities”, membro della «Societas Hegeliana» e del Comitato Scientifico del Centro Studi “Franco Fortini” dell’Università di Siena. Dal 2011 è direttore della rivista on-line di filosofia e scienze umane: “Consecutio temporum. Hegeliana. Marxiana. Freudiana”.

Dario Generali, ricercatore e insegnante presso il “Centro di studi sul pensiero filosofico del ‘500 e del ‘600 in relazione ai problemi della scienza” del CNR (Milano). Coordinatore scientifico dell’Edizione Nazionale delle Opere di Antonio Vallisneri; socio corrispondente del Centro di Studi Muratoriani di Modena e dell’Académie Internationale d’Histoire des Sciences di Parigi. È stato direttore delle riviste “Correnti” e “Voltaire”.

Fabio Minazzi, professore ordinario di Filosofia teoretica dell’Università degli Studi dell’Insubria, direttore scientifico del Centro Internazionale Insubrico “C. Cattaneo” e “G. Preti” nonché direttore della rivista «Il Protagora».

Per informazioni: infomanifestoscuola@gmail.com

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