VOGLIAMO TRASPARENZA: L’ALGORITMO DELLE GPS NON LA GARANTISCE!

In questi giorni centinaia di migliaia di docenti precari stanno compilando la domanda telematica con la speranza ottenere una supplenza annuale. A breve toccherà ai precari ATA.

Nello specifico:

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Il DAP riprende i progetti elaborati da CESP e Rete delle scuole ristrette

La Rete delle scuole ristrette fa “centro”

Il Dipartimento dell’Amministrazione PenitenziariaDAP pubblica il Programma nazionale di innovazione per l’esecuzione penale

La Rete delle scuole ristrette, dopo tre importanti seminari svolti in quest’anno scolastico, nell’ambito del Salone Internazionale del Libro di Torino (a ottobre e a maggio) e del Festival dei Due Mondi di Spoleto (a luglio), mette a segno un importante risultato perseguito in dieci anni di intensa attività all’interno delle carceri.

Nella rassegna “Dieci anni con lo sguardo di dentro”, che si concluderà a novembre a Rebibbia, la Rete ha voluto, infatti, fare il punto della situazione sull’istruzione e sui percorsi culturali nell’esecuzione penale a dieci anni dalla sua fondazione e dal d.P.R. n. 263/2012 istitutivo della Nuova Istruzione adulti, coinvolgendo nel proprio percorso tutti i livelli istituzionali interessati, il personale docente e i dirigenti scolastici dei percorsi di istruzione nelle carceri (dall’alfabetizzazione all’università), il personale educativo, il personale penitenziario e i detenuti, studenti e corsisti (ancora in carcere o finalmente liberi), presenti ai seminari grazie ai permessi della magistratura di sorveglianza che in questi anni ha seguito con attenzione e interesse i percorsi svolti in esecuzione penale.

Negli incontri avuti in preparazione dei seminari e durante i lavori seminariali molti sono stati gli interlocutori istituzionali che hanno condiviso, ragionato e approfondito in senso critico i numerosi temi posti: la giustizia e l’esecuzione penale; il modello riabilitativo e la risocializzazione; l’importanza dei percorsi di istruzione e dei percorsi culturali nell’esecuzione penale; la necessità che anche i percorsi universitari in carcere abbiamo un “organico dedicato”; il ruolo della magistratura (di sorveglianza e non); i diritti previsti dalle norme e il dovere di attuare tali diritti; la sorveglianza dinamica e non il semplice controllo del detenuto; gli spazi detentivi e la loro revisione; il problema organizzativo e il corretto utilizzo delle risorse affinché l’azione di sistema, mediante concreti atti finanziari e attraverso istruzione, cultura e pratiche laboratoriali, migliorino le attività trattamentali. 

In tale direzione si è distinto l’intervento dei dirigenti della Cassa delle Ammende (Ente del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria: Presidente Gherardo Colombo, Segretaria Generale Sonia Specchia), presenti ai seminari e personalmente coinvolti nella realizzazione di un programma innovativo in ambito penitenziario e così, grazie all’azione propositiva della dottoressa Sonia Specchia, che ha da sempre creduto nella Rete, si è raggiunto, oggi, un importante punto per la realizzazione di quel diritto di accesso della popolazione detenuta al patrimonio culturale della comunità al quale in questi anni il CESP e la Rete si sono sempre richiamati, grazie alla Circolare (m_dg.DAP.27/07/22.089201.U) emanata il 27 luglio scorso. 

Nella Circolare, infatti, si dà avvio al Programma nazionale di innovazione sociale dei servizi di esecuzione penale: legalità, cultura, sviluppo e coesione sociale dando mandato agli istituti penitenziari di accogliere e favorire la realizzazione di: Biblioteche innovative (progetto presentato dal CESP e dalla Rete in partenariato con l’Università Roma Tre  e in corso di svolgimento da sei anni a Rebibbia Nuovo Complesso), collegate in rete con le altre biblioteche del territorio, delle Scuole e delle Università degli Studi, strutturate in modo da diventare dei veri e propri poli culturali, oltre che di sviluppo di nuove professionalità; di Laboratori innovativi per la formazione professionale e per le attività lavorative e ricreative (nei diversi settori: sostenibilità ambientale, information & communication technology, etc.); per lo sviluppo delle Attività teatrali e delle Arti e dei mestieri, delle Attività sportive e delle professionalità correlate allo sport.

La Rete, che in questi anni ha conosciuto avanzamenti e repentini arretramenti in ambito penitenziario, è già al lavoro e dopo essersi riunita online subito dopo l’emissione della Circolare, in collaborazione con istituti penitenziari e istituti scolastici, aree educative e detenuti corsisti, sta presentando in oltre cinquanta istituti penitenziari (altri se ne aggiungeranno via via) le tre macroprogettualità elaborate insieme in questi anni che hanno suscitato interesse nell’amministrazione: Biblioteche innovative in carcere (partner CESP e l’Università degli Studi Roma Tre); Cibo, Cultura & Biodiversità (partner CESP e Slow Food); Arti e mestieri, del teatro e non (partner CESP e associazioni di volontariato).

Nel seminario che si svolgerà a novembre a Rebibbia, quale tappa conclusiva della rassegna “Dieci anni con lo sguardo di dentro”, la Rete verificherà lo stato dell’arte dell’accoglimento delle linee di indirizzo del Programma nazionale di innovazione sociale dei servizi di esecuzione penale: legalità, cultura, sviluppo e coesione sociale e potrà capire quali sono oggi gli istituti di pena che realmente operano per la realizzazione di un cambio di passo nell’esecuzione penale, senza più ritardi e ostacoli (o no) , visti i fondi messi a disposizione e le norme di supporto.

Per la Rete delle scuole ristrette

Anna Grazia Stammati

(Presidente CESP)

ATTENTI A ESPERO: col silenzio/assenso vuole rubarci il TFR

COL SILENZIO/ASSENSO ESPERO CI VUOLE TOGLIERE IL TFR

Se all’inizio del 2007 la preda dei cacciatori dell’industria del risparmio gestito era stato il TFR di lavoratrici e lavoratori del settore privato, ora tocca al settore pubblico. 

Così, dopo l’accordo di settembre 2021 sul Fondo pensione Perseo-Sirio per i comparti pubblici extra-scuola, lo scorso 31 maggio, CGIL-CISL-UIL, SNALS, GILDA e ANP hanno sottoscritto con l’ARAN un’Ipotesi di accordo sul Fondo pensione del personale scolastico ESPERO, peggiorativo per docenti e ATA, ma sempre appetibile per i sindacati presenti nel Consiglio di amministrazione e per le società finanziarie che lo gestiscono. 

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RITARDI PUBBLICAZIONE GRADUATORIE CONCORSI

Visti i ritardi nella pubblicazione delle graduatorie di merito dei concorsi, abbiamo inviato un sollecito all’USR Sicilia per far valere l’abilitazione a chi è inserito nelle GM e nelle GPS.

Di seguito il testo inviato.

* * *

Prot. n. 204 del 18.7.2022

Al Direttore generale

USR Sicilia

Oggetto: sollecito pubblicazione graduatorie di merito concorso D.D. n. 5/2022

La scrivente O.S. in occasione dell’imminente avvio delle procedure per le immissioni in ruolo e dello scioglimento della riserva inerente le graduatorie per le supplenze (GPS I FASCIA) che si dovrà ottemperare entro il 20 c.m.

CHIEDE

all’Ufficio in indirizzo di sollecitare la pubblicazione delle graduatorie di merito dei concorsi predisposte dalle competenti commissioni giudicatrici le quali le hanno già inviate a codesto Ufficio. 

Certi che l’Ufficio possa soddisfare la necessità di tanti insegnanti in attesa di una possibile immissione in ruolo, porgiamo cordiali saluti

ASSEMBLEA NAZIONALE COBAS Scuola 14-17 luglio 2022

Dal 14 al 17 luglio si è svolta a Genazzano (RM) l’assemblea nazionale dei COBAS Scuola. Al termine delle diverse sessioni di discussione sono stati approvati i documenti su:

  1. GUERRA E MILITARIZZAZIONE
  2. GESTIONE POLITICA DELL’EMERGENZA PANDEMICA
  3. CESP – Centro Studi Scuola pubblica
  4. COALIZIONI E CONVERGENZE: verso i conflitti dell’autunno
  5. IL PNRR CONTRO LA SCUOLA: reclutamento e formazione

che pubblichiamo di seguito.

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DOCENTE DISABILE: LICENZIAMENTO ANNULLATO

IL TRIBUNALE DI MARSALA ANNULLA IL LICENZIAMENTO DI UNA DOCENTE DISABILE

Finalmente si è conclusa positivamente una complicata vicenda che ha visto protagonista un Istituto comprensivo di Marsala (TP) e una docente disabile difesa dall’avv.ta Mariachiara Garacci. La collega, soggetto invalido e anche disabile (art. 3, comma 3, l. n. 104/1992), era stata ingiustamente licenziata perché, a seguito del parere del medico competente durante l’emergenza Covid era stata originariamente considerata “NON IDONEO alla mansione specifica PERMANENTEMENTE. SOGGETTO FRAGILE: utilizzare i dispositivi di protezione individuale specifici per la mansione espletata (Mascherina FFP2) in considerazione dell’emergenza attuale da COVID-19 fino alla dichiarazione delle Autorità Competenti di cessata emergenza Covid-19. DA SOTTOPORRE A NUOVA VISITA MEDICA il 15/07/2021 (Periodicità annuale)”, ma poi – a seguito di una richiesta di visita medico collegiale inoltrata del Dirigente scolastico – la Commissione medica di Palermo e successivamente la Commissione Medica Interforze di seconda istanza del Ministero della Difesa la dichiaravano erroneamente “NON IDONEO permanentemente in modo assoluto al servizio come dipendente di amministrazione pubblica (ex art. 55 octies Dlgs 165/2001)” sicché il Dirigente scolastico decretava – automaticamente – la sua dispensa dal servizio per inidoneità fisica permanente e assoluta ai sensi della Legge n. 274/91. 

Pertanto la docente, che ha sempre svolto diligentemente la propria professione, nonostante il suo stato patologico, senza mai assentarsi da scuola, ricorreva al Tribunale di Marsala che ha pienamente accolto le ragioni dell’avv.ta Garacci riguardo:

1. l’obbligo datoriale di repechage e di adibizione della lavoratrice a diverse mansioni;

2. l’attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro;

3. l’obbligo di adottare accomodamenti ragionevoli, idonei a contemperare, in nome dei principi di solidarietà sociale, buona fede e correttezza, l’interesse del disabile al mantenimento di un lavoro confacente la sua condizione psico-fisica con quello del datore, come sancito da diverse pronunce della Corte di Cassazione.

Conseguentemente, il Tribunale di Marsala (Sent. n. 515/2022) ha dichiarato illegittimo il licenziamento, ordinato la reintegra nel posto di lavoro e condannato l’amministrazione al pagamento di una risarcimento pari all’ultima retribuzione dal giorno del licenziamento fino a quello dell’effettiva reintegrazione, al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e alle spese processuali. Per altro, anche, il Consulente Tecnico, nominato a seguito di richiesta dell’avv. Garacci, ha affermato che la ricorrente “Se da un lato è innegabile che è affetta da gravi patologie, dall’altro lato è anche vero che dette patologie non hanno mai inciso sulla propria attività lavorativa” e ha poi evidenziato che “non sono condivisibili le conclusioni della commissione di verifica di Palermo basate su argomentazioni contraddittorie”, tanto che la docente per automaticità di procedura veniva sottoposta a visita di revisione per l’accertamento della sua idoneità alla guida con esito a lei favorevole. Finalmente la giustizia ha fatto il suo corretto decorso e – insieme alla collega e all’avv.ta Garacci – ci riteniamo soddisfatti del risultato raggiunto: la disabilità non equivale ad inidoneità e chiunque ha il diritto di poter vivere la propria vita al pari degli altri nell’ambito lavorativo, sociale e nelle relazioni umane senza dover subire condotte discriminatorie.

Indizione assemblea provinciale dei Cobas Scuola Palermo 4.7.2022 ore 16

Gli ultimi due anni e mezzo sono stati segnati da eventi particolarmente onerosi per le nostre esistenze che hanno inciso profondamente sulle tradizionali forme di socialità.

Accanto a ciò il processo involutivo della scuola italiana ha subito un’accelerazione tutt’ora in corso che ha aggravato i carichi di lavoro e reso sempre più pesante l’impegno giornaliero di chi ci lavora.

Quanto sopra accennato ha comportato maggiori difficoltà nelle attività del nostro sindacato in difesa della scuola pubblica e dei diritti di tutti le/i cittadin*.

Dal 14 al 17 luglio prossimi, terremo l’Assemblea Nazionale dei Cobas scuola a Genazzano (Roma), dedicando a questi temi 4 giorni per confrontarci.

In vista dell’Assemblea Nazionale abbiamo indetto l’Assemblea Provinciale di Palermo al fine di riprendere il confronto con quanti potranno esserci per analizzare i cambiamenti in atto e individuare modalità di intervento.

Assemblea provinciale dei Cobas Scuola Palermo

lunedì 4 luglio 2022 dalle ore 16 alle ore 20

esclusivamente in presenza nella sede cobas scuola piazza unità d’italia 11 palermo

odg:

1) Le questioni che investono la scuola.

2) La situazione politico sindacale dall’inizio pandemia ad oggi.

3) Rinnovo dell’Esecutivo provinciale dei cobas scuola.

4) Elezione dei delegati per l’assemblea nazionale;

5) Varie ed eventuali.

La riunione si terrà all’aperto nel terrazzo della sede.

A seguire, sarà offerto un rinfresco a base di rosticceria e bevande varie.

A fronte dell’importanza dei temi da trattare e dell’opportunità di rivederci in presenza dopo tanto tempo, invitiamo tutt* le/gli iscritti a partecipare all’Assemblea Provinciale.

Chiediamo a chi parteciperà all’Assemblea Provinciale di comunicarcelo con una mail all’indirizzo cobasscuolapa@gmail.com, in modo da poter organizzare al meglio l’assemblea e il rinfresco.

RICORSO CARTA DEL DOCENTE

RICORSO PER I PRECARI AL GIUDICE DEL LAVORO PER IL RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO ALLA CARTA DEL DOCENTE

i Cobas della Scuola avviano il patrocinio del ricorso per il recupero di 500 euro per gli ultimi 5 anni di mancata erogazione del “bonus formativo carta docente” e per il riconoscimento alla futura erogazione nei confronti dei docenti precari ingiustamente esclusi dal beneficio.

Il ricorso è rivolto ai docenti precari delle scuole di ogni ordine e grado, con servizio in scuole del sistema di istruzione statale negli ultimi 5 anni. Rientrano nel ricorso tutti gli incarichi e supplenze che hanno consentito di raggiungere l’annualità scolastica (almeno 180 giorni di servizio, anche non consecutivi, o prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale). I docenti che vorranno aderire al ricorso per la Carta del Docente dovranno prendere appuntamento presso la sede COBAS SCUOLA di Palermo, sita in piazza Unità d’Italia n. 11 telefonando allo 091 349192 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9,30 alle 12,30, e martedì e giovedì dalle ore 16,30 alle 19,00, per prenotare la consulenza degli avvocati Giacomo Cirincione e Ciro Gianfranco Messeri che si terrà tutti imartedì a partire dal 28 giugno alle ore 17,30. Successivi appuntamenti saranno concordati nelle stesse giornate di martedì. Ai link riportati di seguito ulteriori informazioni e il modello di diffida predisposto.

ISTRUZIONI PER ADERIRE AL RICORSO

FAC-SIMILE DIFFIDA

Vittoria al TAR Lazio: prove suppletive concorso ordinario

Comunicato stampa

IL TAR LAZIO ACCOGLIE IL RICORSO COBAS:

PROVE SUPPLETIVE PER ASSENTI PER COVID AL CONCORSO ORDINARIO

Il Ministero dell’Istruzione dovrà organizzare prove suppletive per chi, assente per Covid, non ha potuto partecipare alla prova scritta del concorso ordinario. Lo ha deciso il TAR Lazio (Sezione Terza Bis) accogliendo un ricorso dei Cobas Scuola patrocinato dall’ avv. Nobile. 

Di seguito il testo della sentenza:

“Ritenuto di dover disporre l’ammissione con riserva degli odierni ricorrenti a delle prove scritte suppletive del concorso ordinario per il reclutamento di personale docente, che l’amministrazione è tenuta ad organizzare, tenuto conto dell’orientamento conforme della Sezione su vicende analoghe intercorse con riferimento al concorso straordinario di cui al d.d. n. 510/2020, peraltro avallato dal Consiglio di Stato (cfr. ex multis T.A.R. Lazio, Sezione Terza Bis, ordin. n. 7199/2020, confermata dal Cons. Stato, Sez. VI, ordin. n. 7145/2020). 

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis) accoglie l’istanza cautelare nei sensi di cui in motivazione, ammettendo con riserva le ricorrenti alla prova scritta suppletiva che l’amministrazione resistente è tenuta ad organizzare, nei sensi di cui in parte motiva.”

CONVEGNO CESP PALERMO 6 GIUGNO2022

CESP – Centro Studi per la Scuola Pubblica

ENTE FORMATORE – Dir. MIUR n. 170/2016

Attività di Formazione per il personale Docente e Ata di ruolo e precario della Scuola pubblica statale di ogni ordine e grado. Il personale docente e ATA fruisce dei permessi retribuiti previsti dall’art. 64 del CCNL 2006/2009


CONVEGNO DI FORMAZIONE in modalità mista, online e in presenza presso la sede Cobas Scuola, piazza Unità d’Italia 11 Palermo

IL GOVERNO DEI “MIGLIORI” E LA SCUOLA

Competizione, premi e gerarchie nella Scuola del futuro

lunedì 6 giugno 2022 ore 8.30/14.00

La partecipazione è gratuita e limitata a n. 250 persone (capienza massima della piattaforma usata). Per partecipare al convegno è indispensabile iscriversi alla pagina web https://cobasscuolapalermo.com/iscrizione-convegno-cesp-palermo-6-giugno-2022/ inserendo i dati richiesti (in particolare, cognome, nome e un indirizzo mail personale funzionante) e segnalando se si intende partecipare in modalità online o in presenza presso la sede Cobas di piazza Unità d’Italia 11. Raggiunto il numero massimo di capienza la pagina web delle iscrizioni sarà disattivata. Il link alla videoconferenza sarà inviato agli indirizzi mail degli iscritti entro il 5.6.2022. L’attestato di partecipazione sarà spedito agli indirizzi mail di coloro che accedendo alla videoconferenza abbiano indicato il proprio nome e cognome.

PROGRAMMA

ore 8.30 – Registrazione delle presenze

ore 9.00 – Relazioni e dibattito

  • IL PNRR E LA SCUOLA: formazione obbligatoria e “carriera”
  • IL PNRR E L’ORIENTAMENTO
  • IL NUOVO RECLUTAMENTO: un percorso a ostacoli per il ruolo
  • IL CCNL E IL PNRR: competizione, premi e gerarchie

ore 13.30 – Conclusioni

MODULO DI ISCRIZIONE ONLINE

LOCANDINA DEL CONVEGNO

MODELLO PER LA RICHIESTA DI ESONERO