CONVEGNO “SCUOLA 4.0: Escludere i corpi per controllare il pensiero”
COMUNICATO DELL’ASSEMBLEA CONCLUSIVA
L’11 novembre presso il Liceo “Tasso” di Roma si è tenuto un Convegno dal titolo: “SCUOLA 4.0: Escludere i corpi per controllare il pensiero”.
Organizzato dall’Assemblea Scuola Pubblica (un’aggregazione nazionale spontanea di docenti e genitori) e dall’Associazione Nazionale Per la Scuola della Repubblica, l’evento ha suscitato un grande interesse tra i genitori e – soprattutto – tra gli insegnanti, facendo registrare un centinaio di partecipanti in presenza e circa 50 collegati da remoto, attraverso una piattaforma non-proprietaria.
Un successo, quello dell’iniziativa, che rappresenta un primo snodo del percorso che prende le mosse a maggio 2023, con il rifiuto del liceo “Pilo Albertelli” di Roma di utilizzare i fondi PNRR per la digitalizzazione della didattica.
Conferenza Stampa con Piccolotti a Montecitorio per Osservatorio: «Contro l’ideologia bellicista»
Si è tenuta ieri, 7 novembre 2023, presso la Sala Stampa di Montecitorio la seconda Conferenza Stampa (la prima si era svolta nel marzo 2023, clicca qui per i dettagli) dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle universitàcon la presenza dell’on. Elisabetta Piccolotti (Alleanza Verdi-Sinistra), che ha voluto ospitare l’evento in uno dei palazzi più importanti della politica, don Renato Sacco (Pax Christi) e Candida Di Franco, Giuseppe Curcio e Michele Lucivero, che lavorano assiduamente con altr* docenti e attivist* all’interno dell’Osservatorio per la produzione di documenti utili a fermare il processo di militarizzazione delle scuole.
Il 4 NOVEMBRE è l’anniversario dell’armistizio che pose fine alla Prima guerramondiale (1914-1918).
In Parlamento procede l’iter che potrebbe portare al ripristino del 4 NOVEMBRE come festa nazionale (abolita nel 1977). Una simile celebrazione rappresenta un ulteriore passo in avanti rispetto al processo di normalizzazione della guerra e di marginalizzazione della cultura della pace che quotidianamente osserviamo nel mondo educativo e nella società.
Ci sgomenta la particolare attenzione rivolta alle scuole, invitate anche in questa giornata a “sensibilizzare gli studenti sul ruolo quotidiano che le Forze armate svolgono“. Si tratta di una ennesima narrazione falsa ed edulcorata che tace sulla violenza e sulle distruzioni della guerra e mette in risalto quegli interventi in occasione, per esempio, di calamità naturali, che in realtà potrebbero essere svolti da un servizio potenziato di Protezione Civile. Un tentativo di far accettare supinamentealle nuove generazioni l’inevitabilità delle guerre eludendo ogni forma di riflessione critica sul tema.
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Con la sentenza n. 153/2023, pubblicata lo scorso 25 ottobre, la Sezione Lavoro della Corte di Appello di Perugia ha accolto il ricorso patrocinato dai COBAS Scuola e annullato, dichiarandole illegittime, tutte e cinque sanzioni irrogate serialmente dalla dirigente scolastica protempore dell’ITT Allievi da Sangallo di Terni che tra il gennaio 2016 e il febbraio 2018 ha illegittimamente sospeso dal servizio e dallo stipendio un docente per un totale di sette giorni.
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Riceviamo dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università – Palermo
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L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università ha l’intento di denunciare e arginare la dilagante invasività delle forze armate all’interno di tutti gli ambiti della formazione; grazie a protocolli d’intesa con il MIM, le forze armate e dell’ordine da tempo invadono il campo della scuola sostituendosi nel delicato compito educativo.
Importante vittoria in giudizio dei COBAS Scuola, il Tribunale di Brindisi ha integralmente accolto il ricorso presentato da un collaboratore scolastico per il riconoscimento del diritto alla corretta attribuzione del punteggio per il servizio di leva militare svolto non in costanza di nomina [6 punti invece di 0,6 che gli erano stati attribuiti].
Dopo che la scorsa estate l’art. 15 della l. n. 103/2023 aveva stabilito che “la Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente di ruolo […] è riconosciuta, per l’anno 2023, anche ai docenti con contratto di supplenza annuale su posto vacante e disponibile”, ieri 27 ottobre è stata pubblicata una sentenza della Corte di Cassazione Sez. Lavoro n.r.g. 10072/2023 – che si pronunciava sul “rinvio pregiudiziale” disposto dal Trib. di Taranto – enunciando i seguenti principi di diritto:
IL TRIBUNALE DI PALERMO RICONOSCE TUTTO IL PRERUOLO AI NOSTRI RICORRENTI
Un’altra Sentenza del Tribunale di Palermo [reg. 8752/2019] ha finalmente raggiunto l’obiettivo del riconoscimento ai nostri ricorrenti “alla data dell’immissione in ruolo [omissis], all’inserimento nella posizione stipendiale corrispondente a quella di un docente con riconoscimento” integrale di tutti i periodi effettivamente svolti con contratti a tempo determinato.
Giovedì 28 settembre alle ore 19.30 si svolgerà un incontro on line, aperto a tutte/i nel quale sarà illustrato – dall’avv. Giuseppe Nobile e da Paola Colla – il contenuto del d.P.C.M. del 4 agosto 2023 sulla formazione iniziale dei docenti delle scuole secondarie, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 settembre. Il nuovo regolamento disciplina i contenuti dei crediti formativi universitari o accademici necessari per ottenere l’abilitazione all’insegnamento – requisito indispensabile per la partecipazione ai futuri concorsi per l’accesso ai ruoli del personale docente delle scuole secondarie di primo e di secondo grado. Si parlerà, inoltre, dei titoli di studio validi per l’accesso alla professione di insegnante, dei percorsi universitari, della prova finale e molto altro.
Durante l’incontro sarà dato ampio spazio alle domande dei partecipanti.
L’argomento interessa tutte/i coloro che intendano intraprendere la professione di insegnante e anche il personale docente in servizio (che voglia acquisire una abilitazione ulteriore).