Insieme ad altre scuole palermitane [l’ICS “Saladino”, il Liceo “Dolci”, l’IISS “Majorana” e l’IISS “Ragusa Kiyohara-Parlatore”], anche l’ICS “Luigi Capuana” approva la sua «Mozione per Gaza», che si conclude col sostegno alla candidatura dei bambini di Gaza al Premio Nobel per la pace, proposta dalla fondazione “L’Isola che non c’è” di Latiano perché «nessuna guerra può cancellare il diritto alla vita e alla dignità». Questa iniziativa è sostenuta anche dalla Regione Puglia, da UniSalento e da una rete di comitati di appoggio, e sarà inviata al Comitato norvegese per il Nobel: «Nel cuore del conflitto più aspro del nostro tempo una generazione cresce sotto assedio, privata di ogni diritto fondamentale: all’istruzione, alla salute, alla protezione, alla libertà. I bambini di Gaza non sono solo vittime. Sono simboli viventi di una speranza resistente, di un’umanità che continua a sopravvivere nonostante l’ingiustizia sistemica e la violenza cieca».
In rete è anche presente una petizione. QUI per firmarla.
L’1 e il 2 luglio scorsi, una delegazione di 39 persone provenienti da diversi paesi europei si è incontrata a Istanbul nell’ambito della campagna «Voglio visitare Öcalan». La delegazione, composta da giornalisti, scrittori, accademici, sindacalisti, parlamentari e avvocati – con la presenza di rappresentanti della Confederazione COBAS – ha tenuto un incontro presso un hotel di Taksim, al termine del quale è stata redatta la Dichiarazione congiunta che pubblichiamo di seguito.
Si aggiunge anche il Collegio dei docenti dell’IISS “Ragusa Kiyohara – Parlatore” di Palermo alle Scuole che hanno preso la parola a sostegno del dialogo – e contro ogni violenza – per la risoluzione pacifica di ogni controversia. Lo pubblichiamo auspicando che ancora altre scuole si uniscano a questi appelli.
Anche il Collegio dei docenti dell’IISS “Ettore Majorana” di Palermo, ha votato all’unanimità un documento già approvato da altre scuole contro la cultura della guerra e per la pace, lo pubblichiamo augurandoci che ancora altre scuole ne seguano l’esempio.
Riceviamo e pubblichiamo la mozione approvata all’unanimità dal Collegio dei docenti del Liceo “Danilo Dolci” di Palermo, con l’auspicio che tante altre scuole prendano la parola contro «il crescente rischio di normalizzazione di atteggiamenti discriminatori, razzisti o indifferenti di fronte alla sofferenza umana», sensibilizzando le comunità entro cui operano.
Il 31 maggio al porto di Civitavecchia, Stefano Bertoldi e Giuseppe Curcio, due attivisti dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università sono stati fermati, identificati e, pur essendo chiaro che non ci fosse alcun reato da poter contestare loro, sono stati portati in una caserma e trattenuti per ore.
Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta dell’ICS “Giuliana Saladino” di Palermo, con l’auspicio che tante altre scuole prendano la parola contro il genocidio del popolo palestinese, per sensibilizzare le comunità entro cui operano: