Pubblicati i video e i materiali del Convegno CESP di Palermo:
«APPRENDIMENTO, LAVORO E CONTROLLO. Linee Guida dell’I.A. a Scuola»
Prossimi Convegni sull’Intelligenza Artificiale: Cagliari 16.3.2026 e Lucca 14.4.2026.
Attorno al tema dell’intelligenza artificiale è esplosa una miriade di narrazioni tecno entusiaste che molto spesso finiscono per sostituire la riflessione scientifica con approcci propri della fantascienza e della tecno-magia. Ma di cosa parliamo quando parliamo di informatica, di digitale e di intelligenza artificiale? A questo interrogativo ha cercato di rispondere il Convegno «APPRENDIMENTO, LAVORO E CONTROLLO. Linee Guida dell’I.A. a Scuola» organizzato, presso il Liceo Vittorio Emanuele II di Palermo, dal CESP (Centro Studi per la Scuola Pubblica) e svoltosi il 19 febbraio 2026, a cui hanno partecipato – in presenza e a distanza – circa 500 tra docenti e ATA.
All’inizio di quest’anno scolastico 2025-2026, infatti, sono state pubblicate le Linee Guida per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle scuole. Dal convegno è emerso che la logica che sottende queste linee guida è volta a assecondare l’asservimento del mondo della scuola, nelle sue varie articolazioni, amministrativa, dell’insegnamento docente e dell’apprendimento degli studenti, alle logiche dell’economico.
Anche il mondo dell’istruzione e della scuola pubblica, così come ogni altro aspetto dell’attuale forma di vita, deve seguire questo canovaccio.
Non conta il bene della società, l’elaborazione di un pensiero critico e responsabile, la definizione di una cittadinanza consapevole ma l’apprendistato per formattare precocemente lavoratori e addestrare per un consumo di massa di contenuti standardizzati.
L’introduzione dei dispositivi informatici e dell’algoritmo viene spacciata per un elemento di innovazione dal carattere neutro e asettico. Come se si trattasse di elementi in grado di confermare le virtù salvifiche del progresso. In realtà tali dispositivi, in quanto funzionali alle logiche di accumulazione del profitto dei grandi gruppi imprenditoriali del Big Tech, finiscono per legittimare l’ordine esistente e l’attuale forma di vita che riduce tutto a merce.
Pare altissimo il rischio, dietro la maschera di una presunta oggettività della tecnica informatica, di una vera e propria colonizzazione delle soggettività degli studenti e delle studentesse, ancora in un momento delicatissimo della crescita e dello sviluppo. Si paventa la possibilità di una società del controllo e della sorveglianza che, attraverso le strategie perverse e molto spesso illegali della profilazione degli utenti, incamera informazioni e immagazzina dati ai fini dell’arricchimento e del profitto.
Giovanni Di Benedetto
_____________________
QUI le registrazioni video del Convegno e i materiali disponibili
Filed under: Convegni, Convegni CESP - Formazione, Didattica e apprendimenti, Digitalizzazione |





