SORVEGLIANZA INTERVALLO
Domanda
Si è diffuso in molte scuole l’uso di istituire dei turni di sorveglianza durante l’intervallo, affidati agli insegnanti. Mi domando se ciò è legittimo, considerato che secondo il CCNL tali compiti spettano al personale ATA, mentre d’altra parte mi pare che nel medesimo CCNL, a parte i famosi “5 minuti” prima dell’inizio e dopo la fine delle lezioni, non si faccia parola di attività di sorveglianza avulse dall’attività didattica attribuibili ai docenti.
E infine, prescindendo da considerazioni di carattere formale, gli insegnanti non hanno, come gli studenti, il diritto e la necessità di un intervallo durante la mattinata di lezioni?
Risposta
In linea generale hai perfettamente ragione.
Ma bisognerebbe conoscere quanto le singole scuole hanno stabilito sulla questione con le eventuali delibere degli organi collegiali e nel proprio Regolamento interno, e anche nel “confronto” tra ds e RSU sull’”articolazione dell’orario di lavoro del personale docente” [art. 30, comma 9, lett. b1), CCNL 2024].
Se, ad esempio, il periodo di “intervallo” è parte dell’orario di lezione oppure se è avulso da esso, nel primo caso la sorveglianza “rientra a tutti gli effetti nell’orario dell’attività didattica” [art. 43, comma 10, CCNL 2024] e pertanto è dovuta, come per la mensa.





