Il 31 maggio al porto di Civitavecchia, Stefano Bertoldi e Giuseppe Curcio, due attivisti dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università sono stati fermati, identificati e, pur essendo chiaro che non ci fosse alcun reato da poter contestare loro, sono stati portati in una caserma e trattenuti per ore.
Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta dell’ICS “Giuliana Saladino” di Palermo, con l’auspicio che tante altre scuole prendano la parola contro il genocidio del popolo palestinese, per sensibilizzare le comunità entro cui operano:
Cade oggi la 20° commemorazione del Giorno del ricordo. Come ogni anno per questo evento siamo spesso sommersi da decontestualizzati, retorici e unilaterali discorsi, incentrati sulla lettura di un fenomeno complesso, dai massacri delle foibe [avvenuti durante e subito dopo la seconda guerra mondiale] all’esodo giuliano-dalmata [verificatosi a partire dalla fine della seconda guerra mondiale e nel decennio successivo], senza permettere un reale confronto soprattutto con coloro che hanno condotto per anni un’approfondita ricerca sulla storia del confine orientale, come la storica Alessandra Kersevan qui intervistata dopo una conferenza stampa alla Camera dei Deputati sul Giorno del ricordo.
Inoltre, su questo argomento invitiamo a leggere queste due interviste fatte a due storici che hanno scritto vari testi sull’argomento, i cui contenuti condividiamo pienamente: