Riceviamo dai COBAS Scuola Veneto la notizia di un’importante pronuncia del Tribunale del Lavoro di Padova sull’illegittimità del differimento di anni del pagamento del TFS-TFR nella Scuola e in tutto il Pubblico Impiego.
Ricordiamo che, come previsto dal d.m. n. 182/2025, «È fissato al 21 ottobre 2025, ovvero al 28 febbraio 2026 limitatamente ai dirigenti scolastici, il termine finale per la presentazione, da parte del personale a tempo indeterminato docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola, delle domande di cessazione per raggiungimento del massimo di servizio, di dimissioni volontarie, di trattenimento in servizio per il raggiungimento del minimo contributivo, con effetti dal 1° settembre 2026».
IL TRANELLO DEL SILENZIO-ASSENSO ANCHE PER CHI ENTRA DI RUOLO Brutta sorpresa per il personale docente e ATA che entrerà in ruolo dal 1° settembre 2025. Anche per loro, infatti, come per chi è stato/a assunto/a con contratto a tempo indeterminato dal 1° gennaio 2019, è prevista l’adesione automatica al Fondo pensione ESPERO attraverso il meccanismo truffaldino del silenzio-assenso.
Alla fine di un impegnativo anno scolastico e prima di goderci il meritato riposo, abbiamo organizzato due incontri a distanza per fare una valutazione su quanto accaduto, ma soprattutto per riflettere insieme su come affrontare il prossimo futuro.
Come vedete sopra, sono finalmente disponibili sul SIDI al Servizio Istanze OnLine le «funzioni per la gestione delle modalità di adesione al Fondo pensione complementare “Espero” per silenzio-assenso» [Nota MIM n. 4019/2025].
Con un ritardo di quasi 19 mesi il ministero ha emanato la Nota [n. 133215 dell’11.6.2025] con cui vengono definite le modalità di adesione automatica al Fondo Pensione ESPERO tramite il truffaldino meccanismo del «silenzio-assenso». Per ora riguarda solo il personale assunto a tempo indeterminato dal 1° gennaio 2019. Chi cade nel tranello perde il TFR da maturare e sarà obbligato a versare almeno l’1% dello stipendio.
Attraverso la piattaforma POLIS Istanze on-line, fino al 28 febbraio 2025, tutto il personale interessato potrà inserire la propria domanda di cessazione dal servizio con decorrenza dall’1.9.2025. Le novità introdotte dalla l. n. 207/2024 [la legge di bilancio per il 2025], riguardano:
Ricordiamo che, come previsto dal d.m. n. 188/2024“È fissato al 21 ottobre 2024 […] il termine finale per la presentazione, da parte del personale a tempo indeterminato docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola, delle domande di cessazione per raggiungimento del massimo di servizio, di dimissioni volontarie, di trattenimento in servizio per il raggiungimento del minimo contributivo, con effetti dal 1° settembre 2025″.