Dopo l’avvio del primo percorso degli Itinerari culturali, avvenuto lo scorso 12 novembre con la presentazione del libro La controriforma permanente, il prossimo 26 novembre alle 17.00 partirà il secondo percorso dal titolo UN NUOVO MONDO: IL SECONDO NOVECENTO. Questo nuovo percorso sarà strutturato in laboratori, nei quali si affronteranno in maniera dialogica vari aspetti (geopolitici, economici, sociali, artistici…) dell’ultimo cinquantennio del Novecento. I laboratori sono rivolti soprattutto a student* delle superiori ma sono aperti a chiunque è interessat* a confrontarsi sugli argomenti proposti.
CONVEGNO NAZIONALE DI FORMAZIONE in presenza e a distanza martedì 25.11.2025, ore 9.00 – 17.30 presso l’IIS “Giovanni Valle”, via Tiziano Minio, 13 – Padova
Il CORSO è utile all’assolvimento del diritto-dovere di formazione ex art. 36 CCNL 2024 e dell’obbligo di formazione ex art. 1, comma 124, l. n. 107/2015
Dopo che il MIM ha annullato il corso di formazione e aggiornamento «La scuola non si arruola», che il CESTES-PROTEO [ente accreditato] aveva organizzato per il 4 novembre 2025, l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università ha deciso di confermare ugualmente la data con un nuovo Convegno che – però – non ha l’accreditamento del MIM, per cui non è possibile chiedere un esonero per formazione per il personale scolastico.
Di seguito il programma e le indicazioni per seguire il Convegno:
Filed under: Convegni, Formazione, Pace | Commenti disabilitati su Un nuovo Convegno per il 4 novembre «La scuola non va alla guerra. L’educazione alla pace risponde alla repressione»
Di seguito la comunicazione agli oltre 1.000 iscritti/e al corso inviata dal Centro Studi Trasformazioni Economico-Sociali – CESTES, a cui esprimiamo la nostra vicinanza e completo sostegno.
Restano confermate tutte le mobilitazioni pomeridiane. QUI l’elenco in aggiornamento.
CONVEGNO NAZIONALE DI FORMAZIONE A DISTANZA lunedì 27.10.2025, ore 8.30 – 13.30
Il CORSO è utile all’assolvimento del diritto-dovere di formazione ex art. 36 CCNL 2024 e dell’obbligo di formazione ex art. 1, comma 124, l. n. 107/2015
Controllo e censura nelle scuole italiane: segnali evidenti di fascismo eterno
di Michele Lucivero
I segnali, abbastanza diffusi e premonitori, erano evidenti già prima, così come i segnali di un fascismo latente erano già manifesti prima nel 1922 nel suprematismo bianco, nel colonialismo muscolare, nel meccanismo repressivo delle opposizioni, nel razzismo biologico. Tuttavia, quei segnali divennero con il passare del tempo sempre più chiari e inconfutabili, ma anche condivisi dalla popolazione intera, intortata ad arte dall’apparato informativo di sistema e da quello scolastico, che lasciavano sempre meno spazio al pensiero critico e divergente.
Alla fine di un impegnativo anno scolastico e prima di goderci il meritato riposo, abbiamo organizzato due incontri a distanza per fare una valutazione su quanto accaduto, ma soprattutto per riflettere insieme su come affrontare il prossimo futuro.