
Nando (Fernando) Grassi è morto stamattina all’ospedale Villa Sofia di Palermo,
dove era ricoverato a seguito di ulteriori complicanze del suo già compromesso stato di salute. Aveva appena compiuto 76 anni lo scorso 4 gennaio. È stato un docente di Matematica e Fisica in vari licei palermitani e un indomito attivista nelle lotte sociali, internazionaliste, per la difesa e la qualificazione della scuola pubblica.
Si era iscritto ai Cobas scuola nel marzo del 1999 (tessera n. 429), promuovendone le iniziative intraprese con tenacia e generosità, sempre esponendosi personalmente. A tal proposito ricordiamo quando nel 2002 fu indagato dalla procura di Genova, insieme a numerosi altri/ attivisti/e, per le manifestazioni contro il famigerato G8 svoltosi l’anno prima nel capoluogo ligure. O, il 23 maggio del 2009, in occasione della commemorazione di Giovanni Falcone, quando si oppose alla polizia, insieme ad altri militanti Cobas, prepotentemente intenta a sequestrare il nostro storico striscione LA MAFIA RINGRAZIA LO STATO PER LA MORTE DELLA SCUOLA PUBBLICA.
Ma gli orizzonti dell’impegno di Nando sono stati molto più ampi, e allora eccolo spendersi nel Forum Sociale Siciliano (2000-2001) nelle lotte dei senza casa palermitani, nell’antifascismo (si era iscritto pure all’ANPI), per i diritti dei migranti, del popolo kurdo e palestinese… Docente apprezzato e amato da varie generazioni di alunni, era andato in pensione il primo settembre 2016, dedicando la sua esistenza all’impegno politico, militando in Potere al Popolo. Da allora, purtroppo vari e gravi problemi di salute lo hanno attanagliato fino alla tragica mattinata odierna.
Persona di innata gentilezza, leale, appassionato, sorridente, Nando ha affrontato l’avversa sorte pazientemente circondato dall’affetto e dal sostegno di tante persone. Dunque, per i Cobas ma anche per la sinistra palermitana una grande perdita, ma zazzera, baffoni e occhialoni di Nando ci accompagneranno per tanto, tanto tempo ancora.
Filed under: Senza categoria |




