Aderiamo all’Appello «I.A. BASTA!». Conferenza stampa

I COBAS Scuola di Sicilia, Umbria e Veneto, insieme alla CUB Scuola Università e Ricerca del Piemonte, aderiscono all’Appello di un gruppo di docenti italiani a seguito del varo, da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito, delle Linee Guida per l’introduzione dell’intelligenza artificiale a scuola.

L’Appello invita a resistere all’adozione frettolosa ed acritica delle intelligenze artificiali centralizzate imposte da Big Tech, come ChatGPT e Gemini. Il Ministero pretende che questi software siano in grado di svolgere il ruolo di «tutor per l’apprendimento personalizzato», tacendo sul fatto che forniscono informazioni verosimili, ma false. Si tratta, infatti, di software immaturi per l’uso nel mondo reale, che un recente studio del MIT – Massachusetts Institute of Technology, indica aver fallito nel 95% dei progetti pilota in cui sono stati utilizzati. L’insistenza sulla loro adozione risponde alle necessità di chi li produce, non della scuola. 

L’appello ribadisce che la relazione umana è l’unico ingrediente indispensabile per l’insegnamento e l’apprendimento e si conclude invitando a sperimentare tecnologie conviviali, situate e basate su software libero perché solo con uno sforzo che parte dalle reali necessità di allievi, docenti e famiglie, sarà possibile rinnovare la scuola, invece di renderla una macchina per l’addestramento automatizzato di allievi trasformati in prodotti di filiera.

All’Appello, che circola già da un mese, hanno già aderito diverse personalità storicamente attive nel movimento per il software libero, quali il prof. A. R. Meo, presidente di Assoli (ASsociazione per il SOftware LIbero www.softwarelibero.it).

Martedì 16 dicembre 2025 alle ore 14.30 online su si terrà una conferenza stampa online su http://lancio.vado.li per spiegare obiettivi e tempistiche della campagna.
Maggiori informazioni e rassegna stampa sono reperibili sul sito della campagna: http://iabasta.ghost.io

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